Claudio Bucci (IDV): “Basta a manovre che non risolvono il problema dei rifiuti ma che rappresentano solo un enorme spreco di risorse pubbliche”
Roma, 14 gennaio 2010 – “Sono pienamente solidale con la denuncia di Legambiente Lazio: chiudere la discarica dell’Inviolata e no ad un impianto di selezione rifiuti che sarebbe una manovra antieconomica che non servirebbe a diffondere e potenziare la cultura della raccolta differenziata” quanto dichiara Claudio Bucci, Presidente della Commissione Ambiente e Cooperazione tra i Popoli al Consiglio regionale del Lazio, in merito alla volontà espressa dal Sindaco di Guidonia di finanziare il citato impianto di selezione rifiuti, che avrà come risultato finale quello di mantenere in vita la seconda discarica per grandezza presente nel Lazio.
“L’esaurimento del vecchio invaso della discarica di Guidonia che, come aggravante, risiede nel Parco Naturalistico Archeologico dell’Inviolata, doveva portare, come naturale conseguenza, ad una chiusura della stessa invece si continua con la politica dell’ampliamento. L’impianto che si vuole costruire, in effetti, manderebbe ancora in discarica due terzi dei rifiuti totali, nonché produrrebbe CDR da dover bruciare in impianti di incenerimento: il risultato è la costruzione di un nuovo invaso che rappresenta un ulteriore aggravamento della già preoccupante situazione ambientale”, aggiunge Bucci.
“La politica deve ripensare totalmente il suo approccio all’ambiente, proponendo soluzioni ai problemi anziché trovare palliativi che peggiorano solo la situazione: nel caso dei rifiuti, ad esempio, l’unica vera strada è la raccolta differenziata che presuppone un cambiamento culturale, e l’esempio deve partire dalle Istituzioni”, conclude il Presidente della Commissione Ambiente.
Solo noi… solo noi in Italia possiamo mettere una discarica in un parco naturalistico… io rimango allibito…. Sono d’accordo con Claudio Bucci, le soluzioni devono essere radicali e definitive…. basta con questa maniera all’italiana di metterci sempre una toppa, tanto poi pagano quelli che vengono dopo!!!
Facciamo qualcosa per l’ambiente prima che sia davvero troppo tardi o che a pagare per tutto quello che abbiamo fatto siano i nostri figli e i nostri nipoti!
Una discarica ed una bretella autostradale all’interno di un parco..bah…non è possibile!!!! Questa è la dimostrazione che il concetto di legalità in questo paese è completamente andato!!
Si fa presto a parlare di “PARCO”… un parco dovrebbe avere dei percorsi e dovrebbe essere aperto al pubblico, con visite guidate eccetera… E QUESTO OGGI AL PARCO DELL’INVIOLATA NON C’E!!
Proviamo a fare le cose fatte bene, e forse potremmo lottare con più cognizione di causa. Se fosse un parco vero e proprio, con guide e visite, probabilmente sarebbe più facile difenderlo dalle discariche, no???? Sempre a lamentarsi, ma dov’è la verità???