Definire allarmante la situazione è un eufemismo: la batteriosi del kiwi che sta mettendo in ginocchio un intero settore produttivo richiede misure straordinarie e non si può più attendere. Per questo ho presentato una mozione che impegna la Regione ad avviare le procedure per richiedere lo stato di calamità naturale.
Finora risultano circa 260 aziende colpite nel sud del Lazio e due segnalazioni nel viterbese ma il numero è destinato a salire: si stanno svolgendo infatti ulteriori accertamenti attraverso le ADA (Area decentrata Agricoltura). La situazione inoltre è stata più volte sollevata dall’Italia dei Valori a Velletri: il consigliere Comunale Luigi Crocetta ha portato all’attenzione la necessità di un intervento immediato nella sua zona poiché l’economia locale si basa quasi esclusivamente sulle produzioni di kiwi.
Al momento l’unica soluzione per combattere la malattia che aggredisce le piante di kiwi e prevenirne conseguentemente la diffusione, è distruzione tempestiva delle piante malate. Si sta mettendo a punto un trattamento curativo ma occorrerà almeno un altro anno di sperimentazione e nel frattempo un settore fondamentale dell’economia del Lazio, la nostra Regione infatti è la prima produttrice in Europa di kiwi, sta morendo. Dobbiamo agire subito quindi e sostenere le imprese che stanno soffrendo permettendo loro di accedere al Fondo di solidarietà Nazionale per calamità ed eventi naturali.
