Sono anni che mi batto perché la Regione intervenga su una materia così delicata e mi auguro che questa volta i milioni di lavoratori in difficoltà trovino la risposta che meritano da parte delle Istituzioni. Per questo ho presentato la proposta di legge recante “Disposizioni per prevenire e contrastare il fenomeno del mobbing nei luoghi di lavoro e dei disturbi afferenti allo stress correlato”.
Quando si parla di mobbing ci si riferisce ad un vero e proprio terrore psicologico esercitato sul posto di lavoro; le forme che esso può assumere sono molteplici e vanno dalle molestie morali alla persecuzione sistematica fino a ripetute violenze psicologiche e fisiche subite sui luoghi di lavoro.
I dati relativi al fenomeno sono allarmanti: un milione e mezzo i lavoratori italiani vittime del mobbing su 21 milioni di occupati
Con la legge contro il mobbing la nostra Regione si potrà dotare finalmente di strumenti concreti a cui le vittime di tale fenomeno potranno ricorrere. Tra gli aspetti innovativi e di reale efficacia della proposta vi è l’istituzione di sportelli anti-mobbing e di un Osservatorio regionale che svolgerà funzioni di controllo, monitoraggio e prevenzione. Mi aspetto a questo punto che il Presidente Polverini mantenga le promesse della campagna elettorale, dimostrando di non aver pronunciato parole dal solo valore propagandistico, e presti attenzione alle reali esigenze dei lavoratori a partire proprio da questo problema.