In sintesi una manovra che non inizia nemmeno a risolvere qualche problema della nostra Regione, amplifica le difficoltà per le fasce più deboli, propone tagli indiscriminati e non concede strumenti per il rilancio del sistema economico del Lazio per questo dei Valori alla Regione Lazio,ha proposto 890 emendamenti per recuperare agli abbagli presi dalla Giunta Polverini.
Come pensa questa destra di risparmiare ed incentivare lo sviluppo? Stando alla lettura di questo assestamento non troviamo risposte. Il risparmio non può gravare su capitoli quali quelli relativi alla tutela dell’ambiente, ai fondi per prevenire il rischio idrogeologico, oppure disincentivando, come questa manovra fa, la lotta all’abusivismo edilizio, dando così via libera alle mafie. Cosa vuole questa destra: morti perché ha dovuto tagliare sulla sicurezza dei lavoratori, morti dovuti a crolli di edifici abusivi, disastri ambientali dovuti ad una manovra che toglie 2 milioni di euro finanziamenti al ripristino delle coste, togliendo ulteriori 400 mila euro al piano per il monitoraggio della qualità dell’aria?. Pensano di rilanciare l’economia ed il lavoro nel Lazio togliendo 5 milioni di euro al fondo per il sostegno delle imprese?Oppure abbattendo il potere d’acquisto delle famiglie togliendo 15 milioni di euro al redito minimo garantito e 50 mila euro alla legge che consente un futuro agli over 40 che hanno perso il lavoro? Davvero strano questo modo di intendere l’economia e di pensare al bene dei cittadini del Lazio.
La nostra proposta passa invece dai tagli ai veri sprechi: via le auto blu, via gli assessori esterni (solo questo un risparmio di 3 milioni di euro!), taglia alle consulenze dei politici e agli stipendi dorati dei dirigenti. La nostra idea di sviluppo passa per gli incentivi alle Piccole e medi imprese, per gli investimenti sulle energie rinnovabili, sinonimo di ricerca e lavoro, per il sostegno al reddito e la lotta al precariato.
(5 agosto 2010)