Claudio Bucci

Claudio Bucci_Italia dei Valori_ Lazio

natura-2Esprimo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno volto a ripristinare la perimetrazione della Riserva naturale Tenuta dei Massmi, così come approvata nella scorsa legislatura, che scongiurava l’autorizzazione alla costruzione di un rottamatore nell’area dell’Infernaccio, includendola nella Riserva appunto” quanto dichiara Claudio Bucci, consigliere dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, in merito all’approvazione dell’ordine del giorno sulla perimetrazione della Tenuta dei Massimi .
“Durante la scorsa legislatura, da Presidente della Commissione Ambiente, avevamo fatto inserire nel perimetro dell’area della riserva naturale in questione anche la zona destinata ad ospitare l’impianto di rottamazione: per caratteristiche infatti, e per prossimità, l’area è del tutto assimilabile alla riserva naturale stessa” continua Bucci “Un mero vizio di forma ha portato il TAR a bocciare il provvedimento e in merito avevo già presentato una Mozione affinché la Giunta intervenisse per sanare il vulnus e salvare ambiente e cittadini da quello che, se realizzato, sarebbe un vero mostro ecologico. Non solo, tra gli emendamenti al Piano Rifiuti, avevo presentato una proposta di ridefinizione delle aree su cui costruire i rottamatori che a Roma rappresentano ormai un’emergenza: finalmente il Consiglio dà un indirizzo all’indolenza della Giunta che già da tempo avrebbe dovuto mettere mano alla questione e che invece, in conferenza servizi, aveva persino avvallato la scelta del rottamatore” conclude Bucci.

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Posted by admin On gennaio - 25 - 2012 Ambiente Archivio News

claudio bucci riano
“L’Italia dei Valori e’ pienamente solidale con i
cittadini di Riano e conduce una dura battaglia in consiglio regionale
contro l’infausta scelta di insediare in questa area una discarica in
vista di una chiusura, tutt’ora rinviata, di Malagrotta” quanto
dichiara Claudio Bucci, consigliere dell’Italia dei Valori alla
regione Lazio, presente oggi al corteo contro la discarica a Riano.
“ho presentato una dura interrogazione senza risposta,
denunciando le motivazione del no alla discarica a Riano, ma questa Giunta
non ascolta nè i cittadini nè le sollecitazioni che vengono anche dalle
stesse Istituzioni, basti guardare come e’ stata liquidata la proposta
di legge di iniziativa popolare sui rifiuti da questa maggioranza al
governo della Regione.” aggiunge il consigliere Idv “sul dopo
Malagrotta la Giunta se ne è lavata le mani, per incapacità manifesta
anche del Sindaco di Roma ora credono di poter liberamente trasferire i
rifiuti della Capitale in provincia”
“Siamo pronti a qualsiasi dura battaglia per evitare una
discarica che qui, come a Corcolle,comprometterebbe la salute dei
cittadini e dell’ambiente e chiediamo che subito la commissione
ambiente in Consiglio regionale riceva i cittadini e amministratori”
conclude Bucci.

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Posted by admin On gennaio - 21 - 2012 Ambiente News Regione

E’ stata presentata presso la commissione sanità della Regione Lazio la prima legge contro il fenomeno dello stalking. La proposta di legge è firmata dal consigliere dell’Italia dei Valori Claudio Bucci e dalla consigliera del centro destra Isabella Rauti. La volontà bipartisan verso una problematica tanto diffusa è la dimostrazione dell’esigenza di arrivare nel più breve tempo possibile a dare una risposta verso un fenomeno in crescita. La finalità della legge è quella di contrastare l’insorgenza dello stalking, con un approccio volto a tutelare le vittime e cercare un recupero per gli stolker.
In Italia il 21 per cento della popolazione è vittima di stalking. Il 66 per cento delle vittime ha un’età compresa tra i 16 e i 70 anni. I molestatori sono uomini nell’80 per cento dei casi. I contesti in cui si svolge il fenomeno sono nel 55 per cento dei casi le relazioni di coppia, nel 25 i condomini, nel 15 il posto di lavoro e nel 5 per cento la famiglia. I dati sono stati forniti nell’ambito del convegno nazionale sullo stalking “Non più soli”, organizzato dall’Adoc.
Di seguito le manifestazioni nelle quali rientra lo stalking:
•    Pedinamenti
•    Minacce
•    Comunicazioni insistenti attraverso ogni mezzo
•    Appostamenti
•    Intrusioni nella vita personale e lavorativa
•    Molestie telefoniche
•    Atti vandalici verso le proprietà della vittima
•    Furto di oggetti

La Regione interviene attraverà la creazione all’interno dei presidi sanitari locali di centri anti stalking volti a fornire supporto psicologico alle vittime e per gli autori. Le aziende sanitarie avviano dei progetti e recupero degli autori di stalking, attraverso il coinvolgimento di associazioni senza fini di lucro e di personale specializzato. Verrà costituito un osservatorio regionale per monitorare l’andamento del fenomeno. La Regione stipula dei protocolli d’intesa con l’autorità giudiziaria per definire azioni atte al contrasto del fenomeno.Consiglio regionale lazio

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Posted by admin On gennaio - 11 - 2012 Ambiente Archivio Diritti civili News

Il servizio di ieri (23 nov.2011) de “Le Iene” ha segnato l’ennesima sconfitta di questa Giunta Regionale: i cittadini non hanno più le Istituzioni quali interlocutori, solo i media danno loro voce. Mi chiedo inoltre a che servano gli onerosi emolumenti a tecnici e politici se poi sono i programmi Tv ad illustrarci i dati reali sulla discarica di Quadro Alto, in questo caso, e a parlare chiaramente dei motivi ostativi alla sua costruzione. Dunqueho presentato un’interrogazione proprio in merito alla decisione di installare a Quadro Alto (Riano) una discarica per i rifiuti della Capitale.

Mesi di denunce di tutte le parti coinvolte non sono servite, neanche le dichiarazioni di Ministri della Repubblica, del Presidente della Commissione che si occupa di Ecomafie, l’On. Pecorella, fermano una Giunta totalmente sorda, incapace di intervenire sul problema rifiuti; una Giunta che se ne è voluta lavare le mani. Intanto arriverà una nuova proroga per Malagrotta, intanto si progetteranno due discariche in siti non idonei e fuori legge, intanto non si creeranno le condizioni per differenziata, riuso e riciclo.

untitledDi tutto questo, dell’inerzia, dell’incompetenza e della malafede di questo Governo Regionale ne faranno le spese i cittadini del Lazio e la nostra Regione tutta, intesa come sistema economico, sociale e politico che sta andando alla deriva: come per il Piano Casa anche in questo caso soldi  e tempo sprecati, proclami e bugie a profusione. L’intera Giunta dovrebbe dimettersi, e non per gioco come accaduto nel recente in passato.

24 novembre 2011

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Posted by admin On novembre - 24 - 2011 Ambiente News Regione

“Dopo le affermazioni del Presidente Gaetano Pecorella che già aveva bocciato l’ipotesi di situare una nuova discarica a Corcolle, dopo la montagna di ricorsi, le proteste, i documenti presentati in Commissione Ambiente al Consiglio regionale ed infine il servizio apparso su “Striscia la notizia”, si fermi subito la decisione di fare la discarica a Quadro Alto”. E’ quanto dichiara Claudio Bucci, consigliere dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, in merito alle parole del Presidente della Commissione d’inchiesta sugli illeciti connessi alla gestione rifiuti che oggi ha visitato il sito di Riano destinato al dopo Malagrotta.

“Quanto emerso ancora oggi, denunciato da tempo dalle associazioni di cittadini e dalle  Istituzioni locali, è il fatto che lo studio di questa Giunta regionale riproponga in modo pedissequo, anche negli errori, quanto l’imprenditore dei rifiuti romano aveva sottoposto alla precedente Giunta per avere l’autorizzazione ad aprire proprio a Quadro Alto una discarica, dipingendo un quadro inquietante, dalle linee fosche, che però rischia di provocare danni enormi all’ambiente e alla salute dei cittadini. Ho scritto dunque al Presidente della Commissione Ambiente alla Regione, on. Roberto Carlino, per richiedere un’audizione all’on. Gaetano Pecorella per illustrare quanto ha potuto constatare oggi: forse la Polverini si deciderà ad ascoltare almeno un suo alleato di coalizione politica. Basta ad un inutile spreco di risorse ed energie su qualcosa che non può andare avanti” conclude Bucci.ER MONNEZZA

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Posted by admin On novembre - 22 - 2011 Ambiente Archivio News

imagesPresentato, da parte degli avvocati dei Giuristi Democratici Pietro Adami e Mario Sabatino, il ricorso al TAR Lazio contro il commissariamento e l’individuazione dei siti per le nuove discariche. I Comitati ‘Rifiuti Zero’ di Riano e Corcolle, i Comitati di quartiere, numerosi cittadini e le aziende agricole biologiche della zona, tra cui quella di Urbano Barberini, hanno presentato ricorso sostenendo l’inidoneità dei siti a ricevere i rifiuti di Roma . Le procedure emergenziali seguite non sono giustificate. “Quando si individuano dei siti per accogliere rifiuti occorre la massima cautela

ambientale – afferma l’Avv. Sabatino che aggiunge – sono convinto che il TAR accoglierà le nostre istanze, volte anche a un approfondimento e un’indagine sui siti e sulla reale situazione dei rifiuti del Lazio”. “Il ricorso pone anche seri problemi di rispetto dell’ordinamento costituzionale”, aggiunge l’Avv. Adami, che precisa: “Il sistema è sempre lo stesso. Si lascia decorrere il tempo, poi si dichiara l’emergenza al fine di derogare a tutte le leggi di tutela ambientale. Ma le norme dell’Unione Europea non possono essere derogate. Il ricorso critica in primo luogo la dichiarazione dello stato di emergenza e la nomina del Commissario Straordinario. Ormai sono più le attività amministrative emergenziali che quelle ordinarie. Si pensi che il Sindaco di Roma è

Commissario delegato all’emergenza traffico, o che tra breve verrà costruito un centro servizi, con bar, al Colosseo, da un altro commissario emergenziale!

Sottoscrivono il ricorso anche i consiglieri regionali Bucci e Maruccio (IdV) e il consigliere provinciale Amelina (Lista Zingaretti). ‘Oltre alla critica ambientale, lamentiamo lo spoglio delle  competenze regionali e provinciali. La scelta del commissariamento è una resa da parte della maggioranza regionale, che per evitare di assumere scelte coraggiose o impopolari ha passato la mano al Prefetto. Ma governare significa fare delle scelte, assumersi delle responsabilità e discuterne democraticamente’, dichiara Claudio Bucci. Nel ricorso si legge che l’Avv. Manlio Cerroni ha acquistato il terreno di Riano … in data 13.10.2011, quindi in epoca

successiva alla comunicazione alla stampa da parte del Commissario delle aree individuate, alla quale ha fatto seguito l’ordinanza del 24.10.2011 anch’essa impugnata. Per esplicita previsione dell’OPCM 3693/2011 gli impianti, una volta realizzati, dovranno essere trasferiti al Comune di Roma essendone prevista la proprietà pubblica; quindi, le aree acquistate dal Cerroni pochi giorni orsono, dove verrà installata la discarica alternativa, saranno oggetto di occupazione d’urgenza ed espropriazione. Pertanto il Co.La.Ri. in data 13/10/2011 ha acquistato – essendone ben consapevole- un’area che sarà quasi sicuramente oggetto di procedimento ablativo. Infine, come se non bastasse, l’articolo 3 dell’atto di compravendita prevede un pagamento del prezzo alla società dante causa, parametrato alle tariffe che il Co.La.Ri. dovrebbe percepire per ogni tonnellata di rifiuti speciali e urbani conferiti nella realizzanda discarica di Riano Loc. Quadro Alto. In sostanza , il Co.La.Ri. di Cerroni paga il terreno con tariffe per il servizio. È dunque ragionevolmente certo che il servizio stesso gli verrà affidato. Inoltre, il ricorso riferisce come l’Analisi preliminare condotta dalla Regione per  il sito di Roma – San Vittorino Corcolle presenta … otto fattori escludenti – Il sito di Riano Quadro Alto presenta … tre fattori escludenti. Per quanto riguarda Riano, la Regione Lazio in data 13.10.2009 alla richiesta del Co.La.Ri di V.I.A. – A.I.A. (valutazione ambientale) relativa al sito di Riano Quadro Alto, rispondeva  che la domanda non può essere accolta dalla scrivente amministrazione in quanto contrastante con le norme di pianificazione regionale e nazionale. I ricorrenti chiedono la sospensione di ogni provvedimento impugnato e l’avvio di un’indagine istruttoria.

10 novembre 2011

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Posted by admin On novembre - 10 - 2011 Ambiente News Regione

consiglio regionale lazioIl documento presentato dall’opposizione  durante la seduta straordinaria del Consiglio regionale del Lazio sui rifiuti voleva fare proposte concrete, dare un segno di buon senso chiedendo al Commissario Pecoraro un ripensamento sulla decisione iniqua di insediare i due siti per il post Malagrotta a Corcolle e Riano, e mettere le basi per programmare seriamente un quadro di gestione del rifiuto volto alla differenziata, al superamento delle teorie dell’incenerimento e a dire no a megadiscariche. La mozione è respinta ma noi continueremo la battaglia contro questa scelta irresponsabile che è stata avallata dalla Presidente Polverini e dalla sua Giunta.

Nella mozione facevamo presente che il documento di analisi per l’individuazione dei siti presentato era assolutamente frettoloso ed inadeguato, superficiale al punto di trascurare i gravi vincoli archeologici ed ambientali che i siti indicati presentano. Chiedevamo semplicemente nuove analisi di esperti ed una approfondimento nell’interesse della qualità dell’ambiente e della salute dei cittadini ma anche questo è stato negato da un Governo del Lazio che va avanti a colpi di maggioranza, sordo nei confronti delle proteste e delle proposte che vengono dai territori.

Se dovesse passare la linea della premiata ditta Polverni & Co. l’unica cosa a cui si arriverebbe è l’ emergenza come a Napoli: sappiamo benissimo che i siti provvisori sono una balla, che il Piano Rifiuti quando parla di differenziata è solo demagogia perché, contemporaneamente, si pensa agli inceneritori e non si fa programmazione. Cosa ancor più grave è poi il sospetto che, chiusa Malagrotta, si facciano altre due “Malagrotta bis”, riconfermando il tragico vecchio metodo di gestione e, probabilmente, la proprietà.

19 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 20 - 2011 Ambiente News Regione

rifiuti rianoDue siti (via Zagarolo in VIII Municipio e Riano Quadro Alto) per i rifiuti del post Malagrotta non servono, due siti su aree private quando c’è la possibilità di usare siti pubblici e, in aggiunta, la mancanza di progettualità definiscono un quadro quantomeno di grande irresponsabilità.

E’ una scelta che rema contro lo sviluppo della differenziata evidentemente, è la classica toppa, tant’è che le discariche vengono definite ‘provvisorie’, che non presenta progetti reali per risolvere quella che comunque sarà, di questo passo, un’emergenza. Si parla poi di altra proroga per Malagrotta: tanti mesi, fughe di notizie e la nomina di un commissario straordinario ha portato a questa soluzione posticcia? Due discariche che sanno di presa in giro, nella consapevolezza che non sono in realtà provvisorie e che, oltre a non risolvere il problema, si va a creare un giustificato malcontento generale. In definitiva altra debacle per la Polverini.

Siamo contrari a queste soluzioni soprattutto per la metodologia adottata nella scelta e nell’assoluta approssimazione della stessa: senza un piano vero che punti sulla differenziata, Roma sarà a breve costretta a fare i conti con una realtà del tutto assimilabile a quella di Napoli.

09 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 10 - 2011 Ambiente News Regione

discarica_rifiuti_00011-300x200Da tempo denunciamo la netta convinzione che non debba essere la Provincia a pagare il prezzo più alto dell’incapacità di gestire il problema rifiuti dimostrata dal Sindaco di Roma, quindi sono nettamente contrario all’ipotesi di Pian dell’Olmo come sito del dopo Malogrotta.

Continua poi il totonomi sul sito: di qualche minuto fa è l’agenzia per cui pare siano ‘arrivate notizie’ che dicono come la discarica sorgerebbe a San Vittorino (Municipio VIII di Roma). E’ davvero scandaloso apprendere queste informazioni in tal modo, si alimenta allarmismo e si esula dalla correttezza e trasparenza Istituzionale. La Presidente Polverini, invece di lavarsi le mani dando la responsabilità di tutto al Prefetto, dovrebbe metterci la faccia di fronte ai cittadini per giustificare la disastrosa gestione del problema rifiuti dimostrata fin’ora. Se le indicazioni ci sono non vanno gestite come ‘fuga di notizia’ e soprattutto il dialogo non può essere tutto interno al PDL: i cittadini hanno il diritto di sapere ed è a loro che occorre dare spiegazioni, con loro si deve dialogare. Ma sappiamo bene che questa gestione regionale è segnata da una chiusura a riccio della maggioranza su se stessa, con un Palazzo che non solo non è trasparente ed aperto ma si è trasformato in un vero e proprio bunker.

05 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 5 - 2011 Ambiente News Regione

piano_casaDopo giorni in cui facciamo dura opposizione a questo Piano Casa vergognoso presentato dall’Assessore Ciocchetti e  prima che venga approvato , il Ministro Galan anticipa che verrà impugnato per incostituzionalità: noi lo denunciamo da sempre ma un precedente simile impone che si fermino i lavori dell’Aula del Consiglio regionale, impedendo che venga approvato uno scempio che non ha precedenti, nel merito e nelle modalità con cui si è configurato.

I lavori della Commissione urbanistica portati avanti con arroganza e non conclusi, richiamare direttamente il testo in Aula, presentare emendamenti che trasformano il Piano Casa nel Piano del Condono e le continue denuncie dell’opposizione, che ha tentato la via del dialogo per migliorare il testo, non sono bastate: ora che dalla stessa parte politica della Presidenza della Regione Lazio al Parlamento arriva la bocciatura, mi auguro che per una volta abbia il sopravvento il buon senso e l’Assessore Ciocchetti ritiri il provvedimento che nel merito è una deregulation a favore dei costruttori e un maxi condono edilizio sempre a favore di chi può .

02 agosto 2011

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Posted by admin On agosto - 2 - 2011 Ambiente News Regione

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