Esprimo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno volto a ripristinare la perimetrazione della Riserva naturale Tenuta dei Massmi, così come approvata nella scorsa legislatura, che scongiurava l’autorizzazione alla costruzione di un rottamatore nell’area dell’Infernaccio, includendola nella Riserva appunto” quanto dichiara Claudio Bucci, consigliere dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, in merito all’approvazione dell’ordine del giorno sulla perimetrazione della Tenuta dei Massimi .
“Durante la scorsa legislatura, da Presidente della Commissione Ambiente, avevamo fatto inserire nel perimetro dell’area della riserva naturale in questione anche la zona destinata ad ospitare l’impianto di rottamazione: per caratteristiche infatti, e per prossimità, l’area è del tutto assimilabile alla riserva naturale stessa” continua Bucci “Un mero vizio di forma ha portato il TAR a bocciare il provvedimento e in merito avevo già presentato una Mozione affinché la Giunta intervenisse per sanare il vulnus e salvare ambiente e cittadini da quello che, se realizzato, sarebbe un vero mostro ecologico. Non solo, tra gli emendamenti al Piano Rifiuti, avevo presentato una proposta di ridefinizione delle aree su cui costruire i rottamatori che a Roma rappresentano ormai un’emergenza: finalmente il Consiglio dà un indirizzo all’indolenza della Giunta che già da tempo avrebbe dovuto mettere mano alla questione e che invece, in conferenza servizi, aveva persino avvallato la scelta del rottamatore” conclude Bucci.
E’ stata presentata presso la commissione sanità della Regione Lazio la prima legge contro il fenomeno dello stalking. La proposta di legge è firmata dal consigliere dell’Italia dei Valori Claudio Bucci e dalla consigliera del centro destra Isabella Rauti. La volontà bipartisan verso una problematica tanto diffusa è la dimostrazione dell’esigenza di arrivare nel più breve tempo possibile a dare una risposta verso un fenomeno in crescita. La finalità della legge è quella di contrastare l’insorgenza dello stalking, con un approccio volto a tutelare le vittime e cercare un recupero per gli stolker.
In Italia il 21 per cento della popolazione è vittima di stalking. Il 66 per cento delle vittime ha un’età compresa tra i 16 e i 70 anni. I molestatori sono uomini nell’80 per cento dei casi. I contesti in cui si svolge il fenomeno sono nel 55 per cento dei casi le relazioni di coppia, nel 25 i condomini, nel 15 il posto di lavoro e nel 5 per cento la famiglia. I dati sono stati forniti nell’ambito del convegno nazionale sullo stalking “Non più soli”, organizzato dall’Adoc.
Di seguito le manifestazioni nelle quali rientra lo stalking:
• Pedinamenti
• Minacce
• Comunicazioni insistenti attraverso ogni mezzo
• Appostamenti
• Intrusioni nella vita personale e lavorativa
• Molestie telefoniche
• Atti vandalici verso le proprietà della vittima
• Furto di oggetti
La Regione interviene attraverà la creazione all’interno dei presidi sanitari locali di centri anti stalking volti a fornire supporto psicologico alle vittime e per gli autori. Le aziende sanitarie avviano dei progetti e recupero degli autori di stalking, attraverso il coinvolgimento di associazioni senza fini di lucro e di personale specializzato. Verrà costituito un osservatorio regionale per monitorare l’andamento del fenomeno. La Regione stipula dei protocolli d’intesa con l’autorità giudiziaria per definire azioni atte al contrasto del fenomeno.
“Dopo le affermazioni del Presidente Gaetano Pecorella che già aveva bocciato l’ipotesi di situare una nuova discarica a Corcolle, dopo la montagna di ricorsi, le proteste, i documenti presentati in Commissione Ambiente al Consiglio regionale ed infine il servizio apparso su “Striscia la notizia”, si fermi subito la decisione di fare la discarica a Quadro Alto”. E’ quanto dichiara Claudio Bucci, consigliere dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, in merito alle parole del Presidente della Commissione d’inchiesta sugli illeciti connessi alla gestione rifiuti che oggi ha visitato il sito di Riano destinato al dopo Malagrotta.
“Quanto emerso ancora oggi, denunciato da tempo dalle associazioni di cittadini e dalle Istituzioni locali, è il fatto che lo studio di questa Giunta regionale riproponga in modo pedissequo, anche negli errori, quanto l’imprenditore dei rifiuti romano aveva sottoposto alla precedente Giunta per avere l’autorizzazione ad aprire proprio a Quadro Alto una discarica, dipingendo un quadro inquietante, dalle linee fosche, che però rischia di provocare danni enormi all’ambiente e alla salute dei cittadini. Ho scritto dunque al Presidente della Commissione Ambiente alla Regione, on. Roberto Carlino, per richiedere un’audizione all’on. Gaetano Pecorella per illustrare quanto ha potuto constatare oggi: forse la Polverini si deciderà ad ascoltare almeno un suo alleato di coalizione politica. Basta ad un inutile spreco di risorse ed energie su qualcosa che non può andare avanti” conclude Bucci.

Plauso generale per l’approvazione della norma concernente l’abolizione dei monogruppi anche se è il momento di tenere gli occhi aperti: ci sono sempre i furbetti che ci provano a mantenere lo status quo e a far slittare l’applicazione di una norma che in realtà è chiarissima alla prossima legislatura.Non ci serve una legge solo per dire che siamo bravi ma poi , nella sua applicazione, tentiamo di trovare tutti gli escamotage per mantenere inalterati i privilegi: contro questi giochetti e per l’abbattimento dei costi della politica non si scende a patti, come alcuni vorrebbero. Quindi niente ambiguità: da dopo pubblicazione legge stop a tutti i monogruppi.
17 novembre 2011

Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione del Testo Unico in materia di Comunicazione, una legge di riforma dell’intero settore regionale per la quale mi batto da anni. Il provvedimento approvato riprende per gran parte la proposta di legge che presentai ad inizio legislatura, proposta ampliata attraverso la formulazione di un testo unificato con la legge presentata dal cons. Giancarlo Miele e migliorata con i contributi di tutti gli operatori auditi in Commissione e dei commissari. Un lavoro di concerto, svolto egregiamente dalla 3° Commissione che ha consentito di licenziare un testo che spero venga messo immediatamente all’ordine del giorno dei lavori d’ aula: le norme introdotte infatti, oltre a dare incentivo alla libera comunicazione, offrono una concreta possibilità di crescita e sviluppo economico per le imprese che operano a tutti i livelli nel settore d’interesse, con evidenti vantaggi per l’intero sistema Lazio. Desidero poi sottolineare un aspetto legato all’importanza di incentivare la comunicazione locale: è paradossale il fatto che in tempo reale sappiamo tutto di ciò che accade d’altra parte del mondo mentre senza i media ‘nostrani’ , che a fatica si sostengono, non sapremmo cosa accade dietro casa.
17 novembre 2011
Più di 7000 Grazie, a tutti voi che mi avete sostenuto. Ce l’abbiamo fatta! Adesso comincia un nuovo percorso. Saremo all’opposizione ma sui temi dell’ambiente, del lavoro e della giustizia sociale non mollerò mai!Grazie a tutto il mio gruppo, che ha lavorato notte e giorno, ai referenti in provincia che si sono spesi con successo con tutte le loro forze! Orgoglio
so di essere il vostro referente alla Regione Lazio.
GASSIFICATORE ALBANO: INTERROGAZIONE SU PRESUNTO RILASCIO AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE
Claudio Bucci (IDV): “Chiediamo che venga chiarito quanto accaduto in merito al rilascio dell’AIA”
Roma, 16 Settembre 2009 – “In seguito ad alcune segnalazioni, abbiamo subito presentato un’interrogazione urgente a risposta immediata in Aula in merito al presunto rilascio dell’AIA per la costruzione del gassificatore di Albano da parte del CO.E.MA” è quanto dichiarano in una nota congiunta Giovanni Colagrossi, capogruppo dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, e Claudio Bucci, Consigliere IDV e Presidente della Commissione Ambiente, dopo aver avanzato un’interrogazione riguardante proprio l’iter che avrebbe portato al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale necessaria per poter procedere all’edificazione del gassificatore in questione.
“Riteniamo occorra far chiarezza sulla veridicità di quanto ci è stato segnalato in merito al rilascio delll’AIA ” continuano Colagrossi e Bucci “In questo caso, desterebbe qualche sospetto il fatto che il provvedimento sia stato adottato, da quanto ci è stato segnalato, il 13 di agosto, momento in cui l’attenzione dei cittadini sulle questioni amministrative e politiche è fisiologicamente più bassa rispetto ad altri periodi dell’anno”.
“Questo rilascio, sembrerebbe essere il frutto di una scelta unilaterale, che non avrebbe coinvolto, come invece era doveroso fare, i cittadini contrari alla costruzione del gassificatore” concludono Colagrossi e Bucci “Una decisione quindi importante che sembra essere stata fatta quasi di nascosto. Per questo chiediamo che il Presidente Marrazzo riferisca in Aula sull’intera vicenda che, da quanto apprendiamo, avrebbe dei connotati di estrema gravità”.
DEGRADO GIANICOLO: ALTRO CHE LE ACCUSE DI BERLUSCONI, ANCORA UNA VOLTA GRAZIE ALLA STAMPA
Claudio Bucci (IDV): “La Giunta Alemanno ha fatto precipitare la città in uno stato di degrado sempre più evidente”
Roma, 14 Settembre 2009 – “La denuncia di oggi fatta dal Messaggero sul degrado di uno dei siti più affascinanti della Capitale la dice lunga sullo stato di abbandono in cui versa tutta la città a causa dell’incuria del Sindaco Alemanno e della sua Giunta” quanto dichiara Claudio Bucci, Presidente della Commissione Ambiente e Cooperazione tra i Popoli alla Regione Lazio, in merito alla denuncia della presenza di cumoli di immondizia proprio presso il cannone del Gianicolo.
“La situazione sembra essere lasciata nel più completo abbandono” prosegue Bucci “Stiamo però parlando di uno dei siti più famosi al mondo, visitato da migliaia di turisti ogni giorno, che immagine di Roma pensa di esportare nel mondo il Sindaco con questo tipo di amministrazione?”.
“La situazione rifiuti a Roma sta diventando preoccupante” continua il Presidente della Commissione Ambiente “Le condizioni igieniche in cui versa la città peggiorano di giorno in giorno e i cittadini sono ormai esasperati da questo stato di cose”.
“Alemanno si impegni a far fronte alle questioni ambientali, ad iniziare proprio dai rifiuti, anziché eludere un problema che rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza”, conclude Bucci.
ASILO GENZANO: INTERROGAZIONE URGENTE PER BONIFICA DELL’AMIANTO
Giovanni Colagrossi e Claudio Bucci (IDV): “Denunciamo la presenza di amianto pericoloso a Genzano”
Roma, 04 Settembre 2009 – “L’amianto rappresenta una grave minaccia per la salute di ambiente e cittadini. A dimostrazione di ciò un dato su tutti: nel Lazio ogni anno si registrano oltre 100 decessi per mesotelioma pleurico riconducibile ad esposizione professionale o ambientale alle fibre di amianto” è quanto dichiarano in una nota congiunta Giovanni Colagrossi, capogruppo dell’Italia dei Valori alla Regione Lazio, e Claudio Bucci, Consigliere IDV e Presidente della Commissione Ambiente, dopo aver presentato un’interrogazione in merito alla presenza di amianto nell’asilo nido in Via S. Carlino a Genzano Romano.
“I cittadini continuano a denunciare situazioni gravi” continuano Colagrossi e Bucci “come nel caso dell’asilo di Genzano: da quanto si apprende, il Comune non avrebbe effettuato i dovuti interventi per la messa in sicurezza dell’edificio in relazione allo stato di deterioramento dell’amianto”.
“Per questo chiediamo che la Regione intervenga” concludono Colagrossi e Bucci “affinché situazioni come quella denunciata vengano sanate al più presto”.
BUCCI – COLAGROSSI (IDV): “RISANAMENTO INDISPENSABILE”
Roma, 07 ago – “Bene sui tagli alle spese della Regione Lazio all’insegna di un risanamento indispensabile su
cui stiamo alacremente lavorando”. E’ quanto dichiarano, in una nota, Giovanni Loreto Colagrossi capogruppo dell’Idv in Regione
Lazio e segretario provinciale dell’IdV Roma, e Claudio Bucci, Consigliere Idv alla Pisana in merito agli indirizzi di natura
economica intrapresi dalla Regione.
“Concordiamo con quanto dichiarato dal Consigliere Simone Gargano in merito al riordino delle aziende e delle agenzie
regionali – continuano Colagrossi e Bucci – Riteniamo fondamentale muoverci nel solco della razionalizzazione delle
spese, tagliando gli sprechi e distribuendo le risorse in modo efficiente ed efficace. Dall’accorpamento delle Ipab fino al
riordino ospedaliero. Siamo tutti uniti ed impegnati per risolvere le emergenze del Lazio, come del resto è accaduto ieri
attraverso l’approvazione di un ottimo Piano Casa”


