Claudio Bucci

Claudio Bucci_Italia dei Valori_ Lazio

consiglio regionale laziountitledEsprimo grande soddisfazione per l’approvazione del Testo Unico in materia di Comunicazione, una legge di riforma dell’intero settore regionale per la quale mi batto da anni. Il provvedimento approvato riprende per gran parte la proposta di legge che presentai ad inizio legislatura, proposta ampliata attraverso la formulazione di un testo unificato con la legge presentata dal cons. Giancarlo Miele e migliorata con i contributi di tutti gli operatori auditi in Commissione e dei commissari. Un lavoro di concerto, svolto egregiamente dalla 3° Commissione che ha consentito di licenziare un testo che spero venga messo immediatamente all’ordine del giorno dei lavori d’ aula: le norme introdotte infatti, oltre a dare incentivo alla libera comunicazione, offrono una concreta  possibilità di crescita e sviluppo economico per le imprese che operano a tutti i livelli nel settore d’interesse, con evidenti vantaggi per l’intero sistema Lazio. Desidero poi sottolineare un aspetto legato all’importanza di incentivare la comunicazione locale: è paradossale il fatto che in tempo reale sappiamo tutto di ciò che accade d’altra parte del mondo mentre senza i media ‘nostrani’ , che a fatica si sostengono, non sapremmo cosa accade dietro casa.

17 novembre 2011

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Posted by admin On novembre - 18 - 2011 Archivio News Regione

imagesPresentato, da parte degli avvocati dei Giuristi Democratici Pietro Adami e Mario Sabatino, il ricorso al TAR Lazio contro il commissariamento e l’individuazione dei siti per le nuove discariche. I Comitati ‘Rifiuti Zero’ di Riano e Corcolle, i Comitati di quartiere, numerosi cittadini e le aziende agricole biologiche della zona, tra cui quella di Urbano Barberini, hanno presentato ricorso sostenendo l’inidoneità dei siti a ricevere i rifiuti di Roma . Le procedure emergenziali seguite non sono giustificate. “Quando si individuano dei siti per accogliere rifiuti occorre la massima cautela

ambientale – afferma l’Avv. Sabatino che aggiunge – sono convinto che il TAR accoglierà le nostre istanze, volte anche a un approfondimento e un’indagine sui siti e sulla reale situazione dei rifiuti del Lazio”. “Il ricorso pone anche seri problemi di rispetto dell’ordinamento costituzionale”, aggiunge l’Avv. Adami, che precisa: “Il sistema è sempre lo stesso. Si lascia decorrere il tempo, poi si dichiara l’emergenza al fine di derogare a tutte le leggi di tutela ambientale. Ma le norme dell’Unione Europea non possono essere derogate. Il ricorso critica in primo luogo la dichiarazione dello stato di emergenza e la nomina del Commissario Straordinario. Ormai sono più le attività amministrative emergenziali che quelle ordinarie. Si pensi che il Sindaco di Roma è

Commissario delegato all’emergenza traffico, o che tra breve verrà costruito un centro servizi, con bar, al Colosseo, da un altro commissario emergenziale!

Sottoscrivono il ricorso anche i consiglieri regionali Bucci e Maruccio (IdV) e il consigliere provinciale Amelina (Lista Zingaretti). ‘Oltre alla critica ambientale, lamentiamo lo spoglio delle  competenze regionali e provinciali. La scelta del commissariamento è una resa da parte della maggioranza regionale, che per evitare di assumere scelte coraggiose o impopolari ha passato la mano al Prefetto. Ma governare significa fare delle scelte, assumersi delle responsabilità e discuterne democraticamente’, dichiara Claudio Bucci. Nel ricorso si legge che l’Avv. Manlio Cerroni ha acquistato il terreno di Riano … in data 13.10.2011, quindi in epoca

successiva alla comunicazione alla stampa da parte del Commissario delle aree individuate, alla quale ha fatto seguito l’ordinanza del 24.10.2011 anch’essa impugnata. Per esplicita previsione dell’OPCM 3693/2011 gli impianti, una volta realizzati, dovranno essere trasferiti al Comune di Roma essendone prevista la proprietà pubblica; quindi, le aree acquistate dal Cerroni pochi giorni orsono, dove verrà installata la discarica alternativa, saranno oggetto di occupazione d’urgenza ed espropriazione. Pertanto il Co.La.Ri. in data 13/10/2011 ha acquistato – essendone ben consapevole- un’area che sarà quasi sicuramente oggetto di procedimento ablativo. Infine, come se non bastasse, l’articolo 3 dell’atto di compravendita prevede un pagamento del prezzo alla società dante causa, parametrato alle tariffe che il Co.La.Ri. dovrebbe percepire per ogni tonnellata di rifiuti speciali e urbani conferiti nella realizzanda discarica di Riano Loc. Quadro Alto. In sostanza , il Co.La.Ri. di Cerroni paga il terreno con tariffe per il servizio. È dunque ragionevolmente certo che il servizio stesso gli verrà affidato. Inoltre, il ricorso riferisce come l’Analisi preliminare condotta dalla Regione per  il sito di Roma – San Vittorino Corcolle presenta … otto fattori escludenti – Il sito di Riano Quadro Alto presenta … tre fattori escludenti. Per quanto riguarda Riano, la Regione Lazio in data 13.10.2009 alla richiesta del Co.La.Ri di V.I.A. – A.I.A. (valutazione ambientale) relativa al sito di Riano Quadro Alto, rispondeva  che la domanda non può essere accolta dalla scrivente amministrazione in quanto contrastante con le norme di pianificazione regionale e nazionale. I ricorrenti chiedono la sospensione di ogni provvedimento impugnato e l’avvio di un’indagine istruttoria.

10 novembre 2011

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Posted by admin On novembre - 10 - 2011 Ambiente News Regione

Il fatto che la Presidente Polverini invochi addirittura il Premier perché difenda il Piano Casa è quanto meno paradossale: non era proprio il nostro Governatore a rivendicare, giusto qualche mese fa, durante l’assestamento di bilancio, l’autonomia regionale in queste materie? Memoria corta, momentaneo stato confusionale oppure, più probabilmente, sintomo di chi si sente annaspare e non sa più a quale santo rivolgersi? Forse è meglio non chiedere tanto a Berlusconi ed evitare che l’Europa rida per l’ennesima volta di noi.

Il ‘Piano Casa’ è illegittimo, serve solo ai costruttori e crea disagio ai cittadini comuni con ripercussioni anche sulla qualità della vita nei nostri territori. Per rispondere a chi fa le “difese d’ufficio” forse è bene ricordare che non si sta parlando di una partita di calcio: non servono tifosi infatti perché un provvedimento sia o meno impugnabile, su questo non si può adottare un atteggiamento fazioso. Ricordiamo inoltre che anche l’approvazione in Consiglio è avvenuta con un vero e proprio colpo di mano e presenta dunque un vizio di legittimità anche sotto questo profilo

polverini-Galan-280x140L’ennesimo teatrino messo in scena da una maggioranza che non c’è più rimarca l’assoluta confusione, i continui battibecchi e le lacerazioni di un Governo che nel Lazio, come per il resto del Paese, non risponde alle esigenze dei cittadini ma tira a campare, magari strizzando l’occhio a chi può ‘assicurare’ un po’ di voti e protezione.

24 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 24 - 2011 News Regione

consiglio regionale lazioIl documento presentato dall’opposizione  durante la seduta straordinaria del Consiglio regionale del Lazio sui rifiuti voleva fare proposte concrete, dare un segno di buon senso chiedendo al Commissario Pecoraro un ripensamento sulla decisione iniqua di insediare i due siti per il post Malagrotta a Corcolle e Riano, e mettere le basi per programmare seriamente un quadro di gestione del rifiuto volto alla differenziata, al superamento delle teorie dell’incenerimento e a dire no a megadiscariche. La mozione è respinta ma noi continueremo la battaglia contro questa scelta irresponsabile che è stata avallata dalla Presidente Polverini e dalla sua Giunta.

Nella mozione facevamo presente che il documento di analisi per l’individuazione dei siti presentato era assolutamente frettoloso ed inadeguato, superficiale al punto di trascurare i gravi vincoli archeologici ed ambientali che i siti indicati presentano. Chiedevamo semplicemente nuove analisi di esperti ed una approfondimento nell’interesse della qualità dell’ambiente e della salute dei cittadini ma anche questo è stato negato da un Governo del Lazio che va avanti a colpi di maggioranza, sordo nei confronti delle proteste e delle proposte che vengono dai territori.

Se dovesse passare la linea della premiata ditta Polverni & Co. l’unica cosa a cui si arriverebbe è l’ emergenza come a Napoli: sappiamo benissimo che i siti provvisori sono una balla, che il Piano Rifiuti quando parla di differenziata è solo demagogia perché, contemporaneamente, si pensa agli inceneritori e non si fa programmazione. Cosa ancor più grave è poi il sospetto che, chiusa Malagrotta, si facciano altre due “Malagrotta bis”, riconfermando il tragico vecchio metodo di gestione e, probabilmente, la proprietà.

19 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 20 - 2011 Ambiente News Regione

rifiuti rianoDue siti (via Zagarolo in VIII Municipio e Riano Quadro Alto) per i rifiuti del post Malagrotta non servono, due siti su aree private quando c’è la possibilità di usare siti pubblici e, in aggiunta, la mancanza di progettualità definiscono un quadro quantomeno di grande irresponsabilità.

E’ una scelta che rema contro lo sviluppo della differenziata evidentemente, è la classica toppa, tant’è che le discariche vengono definite ‘provvisorie’, che non presenta progetti reali per risolvere quella che comunque sarà, di questo passo, un’emergenza. Si parla poi di altra proroga per Malagrotta: tanti mesi, fughe di notizie e la nomina di un commissario straordinario ha portato a questa soluzione posticcia? Due discariche che sanno di presa in giro, nella consapevolezza che non sono in realtà provvisorie e che, oltre a non risolvere il problema, si va a creare un giustificato malcontento generale. In definitiva altra debacle per la Polverini.

Siamo contrari a queste soluzioni soprattutto per la metodologia adottata nella scelta e nell’assoluta approssimazione della stessa: senza un piano vero che punti sulla differenziata, Roma sarà a breve costretta a fare i conti con una realtà del tutto assimilabile a quella di Napoli.

09 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 10 - 2011 Ambiente News Regione

discarica_rifiuti_00011-300x200Da tempo denunciamo la netta convinzione che non debba essere la Provincia a pagare il prezzo più alto dell’incapacità di gestire il problema rifiuti dimostrata dal Sindaco di Roma, quindi sono nettamente contrario all’ipotesi di Pian dell’Olmo come sito del dopo Malogrotta.

Continua poi il totonomi sul sito: di qualche minuto fa è l’agenzia per cui pare siano ‘arrivate notizie’ che dicono come la discarica sorgerebbe a San Vittorino (Municipio VIII di Roma). E’ davvero scandaloso apprendere queste informazioni in tal modo, si alimenta allarmismo e si esula dalla correttezza e trasparenza Istituzionale. La Presidente Polverini, invece di lavarsi le mani dando la responsabilità di tutto al Prefetto, dovrebbe metterci la faccia di fronte ai cittadini per giustificare la disastrosa gestione del problema rifiuti dimostrata fin’ora. Se le indicazioni ci sono non vanno gestite come ‘fuga di notizia’ e soprattutto il dialogo non può essere tutto interno al PDL: i cittadini hanno il diritto di sapere ed è a loro che occorre dare spiegazioni, con loro si deve dialogare. Ma sappiamo bene che questa gestione regionale è segnata da una chiusura a riccio della maggioranza su se stessa, con un Palazzo che non solo non è trasparente ed aperto ma si è trasformato in un vero e proprio bunker.

05 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 5 - 2011 Ambiente News Regione

20110329_san-raffaele-velletriSostengo con la mia presenza e un’interrogazione che richiede risposta immediata in Aula la giusta protesta che va avanti da giorni, nella totale indifferenza del Presidente Polverini, contro la chiusura della casa di cura S. Raffaele di Velletri che niente ha a che fare con aspetti di ‘mala sanità’. Lavoratori e famiglie lasciate allo sbando, senza indicazioni minime per il loro futuro, malati che si ritrovano senza un polo di eccellenza: ascolterà questa Giunta le tante persone che chiedono un perché, delle risposte a tutto questo? Ascolterà il lavoratore, malato oncologico, che, per protesta contro la chiusura, ha iniziato lo sciopero della fame e, dovendo sospendere i farmaci, è stato ricoverato d’urgenza al pronto soccorso? Dobbiamo aspettare che ‘ci scappi il morto’?  Mi chiedo cosa debba succedere perché la Polverini esca dal palazzo e dia ascolto ai cittadini del Lazio che si scontrano tutti i giorni con una realtà sempre più dura e con Istituzioni che fanno al parte del muro di gomma.

La Presidente e Commissario straordinario per la Sanità venga in Aula a dare spiegazioni: sono partite le lettere di licenziamento e la Polverini si “augura che non sia vero”? Come fa il Presidente della Regione Lazio a non sapere, a lasciarsi sfuggire di mano una situazione di tale gravità? Invece di giocare con le vite dei cittadini pensi a governare e dare risposte alla sua Regione.

Chiedo che la Polverini incontri lavoratori, sindacati e cittadini e che dia risposte aprendo un tavolo per trovare soluzioni che non siano, come al solito, diktat dall’alto.

29 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 30 - 2011 News Regione

manovra-finanziaria-2011-suv-300x225Oggi tutti giustamente tutti parlano di manovra insostenibile, ma a cosa pensava questa maggioranza ad agosto quando approvava l’assestamento di bilancio, calato con il maxi emendamento della Giunta Polverini, senza neanche conoscerne il contenuto, che poi si è concretizzato in un vero e proprio stravolgimento in peggio delle norme regionali, con elementi quali maxi condoni, code del Piano Casa, la sanatoria per la villa di Fazzone, il ripristino dell’ente postificio Irvit e una porcata da 5 milioni sugli asili nido?

L’occasione di tamponare quanto già sapevamo sarebbe arrivato con la manovra governativa l’abbiamo avuta proprio in assestamento bi bilancio: perché i nostri emendamenti volti ad abbattere i privilegi della casta quali i vitalizi, l’eliminazione di auto blu, la diminuzione degli assessorati, sono stati totalmente ignorati dalla Giunta Polverini che ha fatto i suoi interessi, non certi quelli dei cittadini del Lazio? In questo momento ritengo si che si debba convocare immediatamente un Consiglio regionale sulla crisi e che, con la stessa rapidità con cui hanno approvato il vergognoso assestamento di bilancio, si varino manovre urgenti, prima tra tutte una legge che metta la parola fine alla scandalosa situazione per cui la Regione Lazio paga stipendi, di fatto, per 84 consiglieri, vista la presenza degli assessori esterni. Uno schiaffo intollerabile rispetto alla crisi che vive il Paese.

09 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 9 - 2011 News Regione Roma

Fotolia_7618997_XSNel rispetto del diritto fondamentale dell’individuo alla salute, riconoscendo il pluralismo scientifico come principio inderogabile al progresso della scienza e della medicina, nel rispetto della volontà individuale di scelta terapeutica e della libertà di cura da parte del medico, ritengo sia fondamentale intervenire a tutela della medicina alternativa e complementare per garantire i principi citati. Per questo ho presentato il  un testo di legge recante “Interventi regionali in materia di medicina non convenzionale”. Il testo presentato è  anche il frutto del lavoro della Dipartimento sanità dell’IDV regione Lazio, coordinato dal dott. Riccardo Ferrero Leone, che ha per mesi lavorato al fine di produrre una validissima proposta, che potrebbe anche avere respiro nazionale nelle intenzioni.

Numerosi dati sperimentali ed evidenze cliniche dimostrano l’utilità e l’efficacia terapeutica delle Medicine non Convenzionali in numerose patologie; inoltre, da un punto di vista di economia sanitaria complessiva , l’utilizzo delle Medicine non Convenzionali in prevenzione ed in terapia può rappresentare un’importante voce di risparmio sul bilancio sanitario regionale il che è uno dei nodi cruciali per il risanamento economico del Lazio. Per questo la Proposta di Legge vuole intervenire a garanzia della tutela della salute del cittadini, per conoscere lo stato attuale in materia di Medicine non Convenzionali nel territorio, valutarne le applicazioni in essere e programmare tutti gli sviluppi conoscitivi ed applicativi possibili.

A tale scopo la presente proposta di legge prevede l’istituzione, presso l’Assessorato Regionale competente in materia di Sanità, di una Commissione tecnico-scientifica regionale sulle Medicine non Convenzionali per la definizione dei modelli organizzativi e di controllo di tutti i processi afferenti a queste discipline, per la formazione specifica, la valutazione e il sostegno dei progetti che le strutture sanitarie, i professionisti, le società scientifiche e le associazioni di settore possono proporre in essere in questo ambito” conclude il consigliere IDV “Credo che garantire la più ampia libertà in tema di salute, sviluppare nuove avanguardie scientifiche, riconoscendo e tutelando una realtà ormai affermata a livello internazionale, sia un dovere che il Lazio deve assumersi.

6 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 6 - 2011 News Regione

piano_casaDopo giorni in cui facciamo dura opposizione a questo Piano Casa vergognoso presentato dall’Assessore Ciocchetti e  prima che venga approvato , il Ministro Galan anticipa che verrà impugnato per incostituzionalità: noi lo denunciamo da sempre ma un precedente simile impone che si fermino i lavori dell’Aula del Consiglio regionale, impedendo che venga approvato uno scempio che non ha precedenti, nel merito e nelle modalità con cui si è configurato.

I lavori della Commissione urbanistica portati avanti con arroganza e non conclusi, richiamare direttamente il testo in Aula, presentare emendamenti che trasformano il Piano Casa nel Piano del Condono e le continue denuncie dell’opposizione, che ha tentato la via del dialogo per migliorare il testo, non sono bastate: ora che dalla stessa parte politica della Presidenza della Regione Lazio al Parlamento arriva la bocciatura, mi auguro che per una volta abbia il sopravvento il buon senso e l’Assessore Ciocchetti ritiri il provvedimento che nel merito è una deregulation a favore dei costruttori e un maxi condono edilizio sempre a favore di chi può .

02 agosto 2011

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Posted by admin On agosto - 2 - 2011 Ambiente News Regione

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