Due siti (via Zagarolo in VIII Municipio e Riano Quadro Alto) per i rifiuti del post Malagrotta non servono, due siti su aree private quando c’è la possibilità di usare siti pubblici e, in aggiunta, la mancanza di progettualità definiscono un quadro quantomeno di grande irresponsabilità.
E’ una scelta che rema contro lo sviluppo della differenziata evidentemente, è la classica toppa, tant’è che le discariche vengono definite ‘provvisorie’, che non presenta progetti reali per risolvere quella che comunque sarà, di questo passo, un’emergenza. Si parla poi di altra proroga per Malagrotta: tanti mesi, fughe di notizie e la nomina di un commissario straordinario ha portato a questa soluzione posticcia? Due discariche che sanno di presa in giro, nella consapevolezza che non sono in realtà provvisorie e che, oltre a non risolvere il problema, si va a creare un giustificato malcontento generale. In definitiva altra debacle per la Polverini.
Siamo contrari a queste soluzioni soprattutto per la metodologia adottata nella scelta e nell’assoluta approssimazione della stessa: senza un piano vero che punti sulla differenziata, Roma sarà a breve costretta a fare i conti con una realtà del tutto assimilabile a quella di Napoli.
09 ottobre 2011








