Claudio Bucci

Claudio Bucci_Italia dei Valori_ Lazio

rifiuti rianoDue siti (via Zagarolo in VIII Municipio e Riano Quadro Alto) per i rifiuti del post Malagrotta non servono, due siti su aree private quando c’è la possibilità di usare siti pubblici e, in aggiunta, la mancanza di progettualità definiscono un quadro quantomeno di grande irresponsabilità.

E’ una scelta che rema contro lo sviluppo della differenziata evidentemente, è la classica toppa, tant’è che le discariche vengono definite ‘provvisorie’, che non presenta progetti reali per risolvere quella che comunque sarà, di questo passo, un’emergenza. Si parla poi di altra proroga per Malagrotta: tanti mesi, fughe di notizie e la nomina di un commissario straordinario ha portato a questa soluzione posticcia? Due discariche che sanno di presa in giro, nella consapevolezza che non sono in realtà provvisorie e che, oltre a non risolvere il problema, si va a creare un giustificato malcontento generale. In definitiva altra debacle per la Polverini.

Siamo contrari a queste soluzioni soprattutto per la metodologia adottata nella scelta e nell’assoluta approssimazione della stessa: senza un piano vero che punti sulla differenziata, Roma sarà a breve costretta a fare i conti con una realtà del tutto assimilabile a quella di Napoli.

09 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 10 - 2011 Ambiente News Regione

discarica_rifiuti_00011-300x200Da tempo denunciamo la netta convinzione che non debba essere la Provincia a pagare il prezzo più alto dell’incapacità di gestire il problema rifiuti dimostrata dal Sindaco di Roma, quindi sono nettamente contrario all’ipotesi di Pian dell’Olmo come sito del dopo Malogrotta.

Continua poi il totonomi sul sito: di qualche minuto fa è l’agenzia per cui pare siano ‘arrivate notizie’ che dicono come la discarica sorgerebbe a San Vittorino (Municipio VIII di Roma). E’ davvero scandaloso apprendere queste informazioni in tal modo, si alimenta allarmismo e si esula dalla correttezza e trasparenza Istituzionale. La Presidente Polverini, invece di lavarsi le mani dando la responsabilità di tutto al Prefetto, dovrebbe metterci la faccia di fronte ai cittadini per giustificare la disastrosa gestione del problema rifiuti dimostrata fin’ora. Se le indicazioni ci sono non vanno gestite come ‘fuga di notizia’ e soprattutto il dialogo non può essere tutto interno al PDL: i cittadini hanno il diritto di sapere ed è a loro che occorre dare spiegazioni, con loro si deve dialogare. Ma sappiamo bene che questa gestione regionale è segnata da una chiusura a riccio della maggioranza su se stessa, con un Palazzo che non solo non è trasparente ed aperto ma si è trasformato in un vero e proprio bunker.

05 ottobre 2011

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Posted by admin On ottobre - 5 - 2011 Ambiente News Regione

20110329_san-raffaele-velletriSostengo con la mia presenza e un’interrogazione che richiede risposta immediata in Aula la giusta protesta che va avanti da giorni, nella totale indifferenza del Presidente Polverini, contro la chiusura della casa di cura S. Raffaele di Velletri che niente ha a che fare con aspetti di ‘mala sanità’. Lavoratori e famiglie lasciate allo sbando, senza indicazioni minime per il loro futuro, malati che si ritrovano senza un polo di eccellenza: ascolterà questa Giunta le tante persone che chiedono un perché, delle risposte a tutto questo? Ascolterà il lavoratore, malato oncologico, che, per protesta contro la chiusura, ha iniziato lo sciopero della fame e, dovendo sospendere i farmaci, è stato ricoverato d’urgenza al pronto soccorso? Dobbiamo aspettare che ‘ci scappi il morto’?  Mi chiedo cosa debba succedere perché la Polverini esca dal palazzo e dia ascolto ai cittadini del Lazio che si scontrano tutti i giorni con una realtà sempre più dura e con Istituzioni che fanno al parte del muro di gomma.

La Presidente e Commissario straordinario per la Sanità venga in Aula a dare spiegazioni: sono partite le lettere di licenziamento e la Polverini si “augura che non sia vero”? Come fa il Presidente della Regione Lazio a non sapere, a lasciarsi sfuggire di mano una situazione di tale gravità? Invece di giocare con le vite dei cittadini pensi a governare e dare risposte alla sua Regione.

Chiedo che la Polverini incontri lavoratori, sindacati e cittadini e che dia risposte aprendo un tavolo per trovare soluzioni che non siano, come al solito, diktat dall’alto.

29 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 30 - 2011 News Regione

manovra-finanziaria-2011-suv-300x225Oggi tutti giustamente tutti parlano di manovra insostenibile, ma a cosa pensava questa maggioranza ad agosto quando approvava l’assestamento di bilancio, calato con il maxi emendamento della Giunta Polverini, senza neanche conoscerne il contenuto, che poi si è concretizzato in un vero e proprio stravolgimento in peggio delle norme regionali, con elementi quali maxi condoni, code del Piano Casa, la sanatoria per la villa di Fazzone, il ripristino dell’ente postificio Irvit e una porcata da 5 milioni sugli asili nido?

L’occasione di tamponare quanto già sapevamo sarebbe arrivato con la manovra governativa l’abbiamo avuta proprio in assestamento bi bilancio: perché i nostri emendamenti volti ad abbattere i privilegi della casta quali i vitalizi, l’eliminazione di auto blu, la diminuzione degli assessorati, sono stati totalmente ignorati dalla Giunta Polverini che ha fatto i suoi interessi, non certi quelli dei cittadini del Lazio? In questo momento ritengo si che si debba convocare immediatamente un Consiglio regionale sulla crisi e che, con la stessa rapidità con cui hanno approvato il vergognoso assestamento di bilancio, si varino manovre urgenti, prima tra tutte una legge che metta la parola fine alla scandalosa situazione per cui la Regione Lazio paga stipendi, di fatto, per 84 consiglieri, vista la presenza degli assessori esterni. Uno schiaffo intollerabile rispetto alla crisi che vive il Paese.

09 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 9 - 2011 News Regione Roma

Fotolia_7618997_XSNel rispetto del diritto fondamentale dell’individuo alla salute, riconoscendo il pluralismo scientifico come principio inderogabile al progresso della scienza e della medicina, nel rispetto della volontà individuale di scelta terapeutica e della libertà di cura da parte del medico, ritengo sia fondamentale intervenire a tutela della medicina alternativa e complementare per garantire i principi citati. Per questo ho presentato il  un testo di legge recante “Interventi regionali in materia di medicina non convenzionale”. Il testo presentato è  anche il frutto del lavoro della Dipartimento sanità dell’IDV regione Lazio, coordinato dal dott. Riccardo Ferrero Leone, che ha per mesi lavorato al fine di produrre una validissima proposta, che potrebbe anche avere respiro nazionale nelle intenzioni.

Numerosi dati sperimentali ed evidenze cliniche dimostrano l’utilità e l’efficacia terapeutica delle Medicine non Convenzionali in numerose patologie; inoltre, da un punto di vista di economia sanitaria complessiva , l’utilizzo delle Medicine non Convenzionali in prevenzione ed in terapia può rappresentare un’importante voce di risparmio sul bilancio sanitario regionale il che è uno dei nodi cruciali per il risanamento economico del Lazio. Per questo la Proposta di Legge vuole intervenire a garanzia della tutela della salute del cittadini, per conoscere lo stato attuale in materia di Medicine non Convenzionali nel territorio, valutarne le applicazioni in essere e programmare tutti gli sviluppi conoscitivi ed applicativi possibili.

A tale scopo la presente proposta di legge prevede l’istituzione, presso l’Assessorato Regionale competente in materia di Sanità, di una Commissione tecnico-scientifica regionale sulle Medicine non Convenzionali per la definizione dei modelli organizzativi e di controllo di tutti i processi afferenti a queste discipline, per la formazione specifica, la valutazione e il sostegno dei progetti che le strutture sanitarie, i professionisti, le società scientifiche e le associazioni di settore possono proporre in essere in questo ambito” conclude il consigliere IDV “Credo che garantire la più ampia libertà in tema di salute, sviluppare nuove avanguardie scientifiche, riconoscendo e tutelando una realtà ormai affermata a livello internazionale, sia un dovere che il Lazio deve assumersi.

6 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 6 - 2011 News Regione

piano_casaDopo giorni in cui facciamo dura opposizione a questo Piano Casa vergognoso presentato dall’Assessore Ciocchetti e  prima che venga approvato , il Ministro Galan anticipa che verrà impugnato per incostituzionalità: noi lo denunciamo da sempre ma un precedente simile impone che si fermino i lavori dell’Aula del Consiglio regionale, impedendo che venga approvato uno scempio che non ha precedenti, nel merito e nelle modalità con cui si è configurato.

I lavori della Commissione urbanistica portati avanti con arroganza e non conclusi, richiamare direttamente il testo in Aula, presentare emendamenti che trasformano il Piano Casa nel Piano del Condono e le continue denuncie dell’opposizione, che ha tentato la via del dialogo per migliorare il testo, non sono bastate: ora che dalla stessa parte politica della Presidenza della Regione Lazio al Parlamento arriva la bocciatura, mi auguro che per una volta abbia il sopravvento il buon senso e l’Assessore Ciocchetti ritiri il provvedimento che nel merito è una deregulation a favore dei costruttori e un maxi condono edilizio sempre a favore di chi può .

02 agosto 2011

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Posted by admin On agosto - 2 - 2011 Ambiente News Regione

costi politicaSono contento di sentire le parole che si levano anche dalla maggioranza sui costi della politica e sulla necessità di rivedere drasticamente la norma sui vitalizi dei Consiglieri regionali: ricordo dunque che c’è una proposta di legge di mia iniziativa, sottoscritta da tutti i consiglieri IDV, volta proprio ad abolire i vitalizi.

In bilancio (dicembre 2010) avevo presentato già un emendamento in merito, oltre a tanti altri volti a tagliare le spese del Consiglio, ma è tutto caduto nel vuoto. Vista oggi l’unanime volontà, sfido questa maggioranza ad approvare l’emendamento che ripresenterò in merito in questa sessione di assestamento di bilancio e che riprenderà i contenuti della mia proposta di legge.

5 luglio 2011

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Posted by admin On luglio - 5 - 2011 News Regione

trasparenza amministrativaParlare di trasparenza dell’azione politica vuol dire dare la possibilità ai cittadini di controllare la pubblica amministrazione, orientandosi nel modo più semplice, efficace e limpido nei meandri della burocrazia. Per questo ho presentato dunque una  proposta di legge recante “Disposizioni in materia di informatizzazione e tracciabilità dei procedimenti amministrativi”.

La norma prevede il rilascio di log-in e password all’apertura di ogni procedimento amministrativo al diretto interessato: in questo modo egli potrà controllare il suo ‘fascicolo elettronico’ sempre aggiornato via via che la pratica avanza. Non sarà così più possibile ‘nascondere’ o accampare falsi pretesti, usare ‘corsie preferenziali’:il cittadino, l’interessato, potrà seguire man mano l’attività dell’amministrazione, sveltendo anche di fatto i procedimenti stessi.

La legge vuole rendere attuabili concretamente i principi di trasparenza, informatizzazione e tracciabilità dei procedimenti amministrativi, per rendere davvero la cosa pubblica un Palazzo di Vetro.

7 giugno 2011

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Posted by admin On giugno - 24 - 2011 News Regione

cinemapalazzoE’ preciso dovere delle Istituzioni tutelare il patrimonio artistico e non permettere che vengano umiliate e svilite: per questo solidarizzando con gli occupati della sala Cinema Palazzo in piazza dei Sanniti, ritengo che tutte le Istituzioni debbano intervenire magari acquistando l’immobile. La mozione che ho presentato va in questa direzione:impegna la Regione a promuovere un tavolo interistituzionale volto a preservare la destinazione d’uso della sala, anche con l’acquisto appunto del Palazzo stesso.

Il palazzo storico al centro della questione è stato svenduto più volte: prima sala biliardo, poi Bingo ed oggi pare verrà ristrutturata  dai privati per farne un Casinò. Non è tollerabile che un bene di tanta storia e tradizione venga deturpato in questo modo. Il quartiere S. Lorenzo, dove insiste l’ex cinema, è uno dei fiori all’occhiello della città di Roma, da rilanciare sotto il profilo turistico proprio partendo dalla valorizzazione dei beni culturali.

Bene fanno i cittadini del quartiere ad occupare e le Istituzioni devono rispondere: anziché sprecare soldi imbrattando Roma di cartelloni pubblicitari, la Presidente Polverini prenda l’impegno di farsi promotrice di una soluzione che preveda di acquistare l’immobile.

02 Maggio 2011

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Posted by admin On maggio - 2 - 2011 Diritti civili News Regione

autodemolitoreIl Lazio continua a disattendere le leggi di messa a norma degli autodemolitori con conseguenze disastrose per la salute di ambiente e cittadinie per questo ho presentato una mozione con la quale si denuncia la mancata delocalizzazione dell’impianto di autodemolizione di via Palmiro Togliatti a Roma.

Ancora una volta siamo di fronte ad un impianto che da tempo andava spostato ma i vari tentativi messi in campo, soprattutto a seguito delle giuste battaglie dei cittadini, si sono rivelati promesse ingannevoli: il Comune di Roma non ha agito ‘guadagnandosi’ l’ennesima proroga e nulla fa pensare al fatto che vi sia l’intenzione da parte dell’amministrazione capitolina di farla rispettare. Mi preme sottolineare che la presenza di autodemolitori comporta gravi rischi per la salute dell’ambiente e dei cittadini, per la dispersione del PM10 e del PM2.5 (ovvero delle polveri disperse in atmosfera) e per i rischi di inquinamento di suolo e sottosuolo.

Già da Presidente della Commissione ambiente mi sono occupato dell’annoso problema degli impianti di demolizione-auto, ottenendo che non ne venisse costruito uno nella zone dell’Infernaccio, ma questa amministrazione non sta provvedendo per pura negligenza  a far valere la decisione della Commissione e rischiando di dar vita  ad un mostro ecologico. Così come per l’impianto di via Togliatti: zona vincolata tanto sotto l’aspetto archeologico quanto paesaggistico ospita ancora, nonostante le promesse del contrario, l’impianto di rottamazione.

Pieno sostegno dunque ai cittadini organizzatisi in comitati di protesta.Speriamo che la Giunta accolga la nostra proposta di dar seguito alle varie risoluzioni prese a attuare la delocalizzazione.

7 aprile 2011

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Posted by admin On aprile - 7 - 2011 Ambiente News Regione

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