Claudio Bucci

Claudio Bucci_Italia dei Valori_ Lazio

Federica GagliardiQuesta volta il Presidente Renata Polverini venga in Aula e ci dia spiegazioni su questa imbarazzante vicenda che offende i lavoratori tutti. Sarebbe anche un modo per far visita al Consiglio regionale, rinfrescandosi la memoria non solo sulle fattezze dei locali, ma anche sull’esistenza dell’Istituzione che il Presidente e la sua Giunta sembrano aver dimenticato. Ho infatti presentato un’interrogazione urgente a risposta immediata in Aula al Presidente della Regione sull’ “affaire Gagliardi” .

Il caso non può essere archiviato come semplice gossip sull’ormai chiacchieratissima vita privata del Premier Silvio Berlusconi. La Gagliardi è una dipendente regionale che, vista la data di assunzione (neanche un mese!) sembra di certo non potersi permettere una vacanza così lunga, non avendo, a conti fatti maturato, quelle ferie di cui inizialmente dichiarava di aver usufruito per potersi recare a Toronto ad assistere al G20.

Inoltre le parti in causa, compreso lo staff della Polverini, stando a quanto leggiamo sui giornali, hanno dato versioni troppo diverse della cosa, mostrando dunque un imbarazzo del quale la stessa  Presidente deve rispondere: ne va la credibilità dell’Istituzione regionale e dei suoi lavoratori. Qui infatti si vanno ad offendere i lavoratori regionali, nonché tutti i dipendenti italiani, che a questo punto sono legittimati a ricorrere alle stesse condizioni e corsie preferenziali di cui sembra aver goduto la Gagliardi: le regole devono valere per tutti, anche se questo è un motivo che al centro destra, si sa, non piace.

  • Share/Bookmark
Posted by admin On giugno - 30 - 2010 News Regione

demolizioneFare della demagogia anche sul sacrosanto abbattimento dell’ ecomostro (l’ex centro direzionale Alitalia’) che da 30 anni impedisce il recupero di un’area di ben 11 ettari su via di Selva Candida, ribattezzandolo come “la più grande demolizione della storia della Capitale”, affiggendo manifesti abusivi a tema, piuttosto che concentrasi sul fatto che al posto di un blocco di cemento ne nascerà un altro, un centro commerciale che affiancherà altri esercizi simili presenti in zona, rappresenta un classico esempio del fare demagogico e furbetto degli esponenti del centro destra.

La qualità della vita dei nostri quartieri dipende dal grado di attenzione che le amministrazioni metteranno nel valutare l’impatto dei progetti edilizi su viabilità, ambiente, servizi ricreativi per famiglie, bambini, anziani.

La proposta dell’ex Presidente del XIX Municipio, Fabio Lazzara, di impegnare l’impresa che ha acquistato l’area di costruire anche una scuola, un centro socioculturale ed un parco mi sembra la soluzione ideale. Mi auguro solo che anche l’attuale amministrazione sia attenta a questi aspetti. Certo non possiamo aspettarci molto se le premesse sono sponsorizzazioni improponibili di gran premi al centro di Roma, un nuovo Stadio in una zona già gravata da traffico asfissiante e un piano parcheggi che mette a repentaglio l’incolumità di palazzi storici e degli stessi cittadini.

  • Share/Bookmark
Posted by admin On giugno - 18 - 2010 News Roma

DISAGI PAZIENTI OSPEDALE SAN GIOVANNIDopo i 300 posti letto in meno dovuti ai tagli del Piano di Riordino ospedaliero, ora un’inutile diniego dal parte del presidente della Regione Renata Polverini: una vergogna massacrare così il policlinico più grande del Lazio. Ecco perchè ho proposto un’interrogazione urgente a risposta immediata in Aula relativa alla possibilità di tagli per altri 172 posti letto e mancato rinnovo dei contratti precari di 48 infermieri all’Ospedale San Camillo-Forlanini. Chiediamo che il Presidente Polverini ponga immediatamente fine a questa follia, dato che  questi ulteriori tagli manderebbero al collasso l’Az. Ospedaliera S.Camillo, provocando inoltre tempi di attesa quattro volte più lunghi per il solo Pronto Soccorso, nonché gravi defezioni sulle assistenze da trauma cranico ed emorragie celebrali. Tutto questo, senza dimenticare che la stagione estiva di suo, amplificherà le conseguenze negative di queste riduzioni, visto l’aumento stagionale del numero di traumi da incidenti.E’ necessario smetterla di penalizzare i cittadini e le fasce più deboli della società, cominciando a  tagliare le “vere” spese inutili, senza rischiare di mandare al collasso servizi essenziali come quello sanitario.

  • Share/Bookmark
Posted by admin On giugno - 18 - 2010 News Roma

Violenza sul lavoroSono anni che mi batto perché la Regione intervenga su una materia così delicata e mi auguro che questa volta i milioni di lavoratori in difficoltà trovino la risposta che meritano da parte delle Istituzioni. Per questo ho presentato la proposta di legge recante “Disposizioni per prevenire e contrastare il fenomeno del mobbing  nei luoghi di lavoro e dei disturbi afferenti allo stress correlato”.

Quando si parla di mobbing ci si riferisce ad un vero e proprio terrore psicologico esercitato sul posto di lavoro; le forme che esso può assumere sono molteplici e vanno dalle molestie morali alla persecuzione sistematica fino a ripetute violenze psicologiche e fisiche subite sui luoghi di lavoro.

I dati relativi al fenomeno sono allarmanti: un milione e mezzo i lavoratori italiani vittime del mobbing su 21 milioni di occupati

Con la legge contro il mobbing la nostra Regione si potrà dotare finalmente di strumenti concreti a cui le vittime di tale fenomeno potranno ricorrere. Tra gli aspetti innovativi e di reale efficacia della proposta vi è l’istituzione di sportelli anti-mobbing e di un Osservatorio regionale che svolgerà funzioni di controllo, monitoraggio e prevenzione. Mi aspetto a questo punto che il Presidente Polverini mantenga le promesse della campagna elettorale, dimostrando di non aver pronunciato parole dal solo valore propagandistico, e presti attenzione alle reali esigenze dei lavoratori a partire proprio da questo problema.

  • Share/Bookmark
Posted by admin On giugno - 16 - 2010 Diritti civili News

pendolarismoIl Governo Berlusconi scopre improvvisamente che con la crisi la coperta è troppo corta e propone tagli a pioggia che colpiscono quasi esclusivamente, manco a dirlo, le classi sociali più deboli ed ecco che, immancabilmente il Presidente Polverini si adegua e segue le ‘manovre centrali’ anche in materia di trasporto per i pendolari. Per venire incontro alle esigenze di quest’ultimi, questa mattina ho presento un’interrogazione contro la sospensione di quattro fermate utilissime ai pendolari presso la stazione di Minturno Scauri.

Le quattro fermate, nate da un’esigenza provvisoria, si sono rivelate utilissime per i pendolari che viaggiano verso la Capitale, e non hanno un impatto economico rilevante sull’azienda. Il 12 giugno Trenitalia ha annunciato la soppressione dei treni e la protesta, dovuta a ragionevoli preoccupazioni dei cittadini, è montata nell’indifferenza del Presidente della Regione e dell’Assessore ai trasporti nonostante una lettera a loro indirizzata dal Gruppo Pendolari del Sud Pontino.

Per questo non solo esprimo il mio sostegno allo sciopero bianco in programma per il 14 giugno prossimo, ma chiedo espressamente che vengano attuate tutte le misure necessarie, insieme a Trenitalia, per evitare questa nuova batosta al popolo dei pendolari, che già tanto patisce per ritardi e condizioni igieniche spesso vergognose dei treni. Tutto questo senza dimenticare che centinaia di persone, se il servizio fosse soppresso, dovrebbero ricorre all’uso dell’auto, con pesanti conseguenze sul traffico e sull’inquinamento.

  • Share/Bookmark
Posted by admin On giugno - 11 - 2010 News Regione

fotovoltaico mostro ecologicoNon c’è dubbio che il fotovoltaico sia tra le fonti rinnovabili quella su cui la Regione Lazio ha il dovere di investire, il solo futuro per noi tutti è puntare sulle energie pulite ma occorrefare attenzione e prestare ascolto alle esigenze dei territori e dei cittadini. Per questo ho presentato un’interrogazione per avere maggiore chiarezza sull’impianto fotovoltaico che dovrebbe sorgere a Tragliata, nel Comune di Fiumicino.

A quanto pare l’impianto fotovoltaico, che svilupperebbe potenza pari a 15,5 MW, in località Castellaccio a Tragliata, si troverebbe circondato da abitazioni e nei pressi di una scuola materna, allocato in un sito sottoposto a vincoli. Inoltre il Comune di Fiumicino, circa un anno fa, sulla stampa locale, avrebbe annunciato la possibilità che a Tragliata potesse essere creato un sito per accogliere una discarica: tutto questo ci impone alti livelli di attenzione, poiché sono in gioco comunque aspetti che riguardano la salute dei cittadini e dell’ambiente, e quindi si rendono necessari ulteriori accertamenti in merito alle procedure autorizzative relative all’impianto fotovoltaico.

Il rischio è che sia in corso un tentativo per stravolgere un territorio, l’ultimo lembo di vera campagna romana, con danni non solo per Tragliata, ma anche per altre località, quali I Terzi, Ponton dell’Elce, Circoscrizione XIX, Testa di lepre, Aranova, Torre in Pietra, Passoscuro, Palidoro, Maccarese, Fregene, Valcanneto, Borgo San Martino, Marina di san Nicola, un bacino di oltre 40.000 abitanti esclusi i “capoluoghi”, località poste nel raggio di pochi chilometri in linea d’aria. Per questo chiedo che venga riconsiderata la questione e attivate le opportune procedure per svolgere ulteriori, maggiormente chiarificatori e definitivi controlli, ivi compresa la verifica che la Regione Lazio, in sede di conferenza servizi, aveva chiesto al Comune di Fiumicino al fine di effettuare una ricognizione delle aree di maggior pregio volta a  salvaguardare la vocazione agricola del territorio e che non risulta sia stata mai veramente svolta.

  • Share/Bookmark
Posted by admin On giugno - 9 - 2010 Ambiente News

salute_mentaleOccorre attendere all’impegno preso dalle Regioni in occasione della ‘Prima Conferenza Nazionale sulla Salute Mentale’ e destinare il 5% del Fondo Sanitario regionale per le attività di promozione e tutela della salute mentale. In merito ho presentato una mozione volta a dare appunto maggiori tutele e sovvenzioni per venire in contro alle importanti e urgenti esigenze inerenti la salute mentale.

Le Regioni hanno già sottolineato l’importanza di realizzare un ‘Patto per la salute mentale’ fra i diversi attori sanitari e sociali, pubblici e privati, Enti Locali ed Associazioni per valorizzare al massimo le risorse finanziarie ed umane presenti nel territorio. Ma dalle promesse occorre passare ai fatti: riservare, come detto, una quota del Fondo Sanitario regionale al problema della salute mentale; è un dovere politico e morale a cui le Istituzioni non possono sottrarsi. In questi ultimi anni il processo di costruzione di un sistema di tutela della salute mentale ha subito una forte battuta d’arresto, principalmente a causa di una crescente quanto preoccupante carenza di personale e di una cattiva organizzazione e distribuzione delle spese. Inoltre molti pazienti che potrebbero guarire ed essere integrati nella società e nel mondo del lavoro vanno incontro, proprio a causa dell’insufficienza dei servizi territoriali, a processi di cronicizzazione e di disabilitazione che potrebbero e dovrebbero essere evitati. Ritengo quindi doveroso questo impegno: La tutela della salute mentale deve essere una priorità assoluta a cui l’amministrazione regionale non può disattendere.

  • Share/Bookmark
Posted by admin On giugno - 5 - 2010 Diritti civili News

Kiwi11_5991722522

Definire allarmante la situazione è un eufemismo: la batteriosi del kiwi che sta mettendo in ginocchio un intero settore produttivo richiede misure straordinarie e non si può più attendere.  Per questo ho presentato  una mozione che impegna la Regione ad avviare le procedure per richiedere lo stato di calamità naturale.

Finora risultano circa 260 aziende colpite nel sud del Lazio e due segnalazioni nel viterbese ma il numero è destinato a salire: si stanno svolgendo infatti ulteriori accertamenti attraverso le ADA (Area decentrata Agricoltura). La situazione inoltre è stata più volte sollevata dall’Italia dei Valori a Velletri: il consigliere Comunale Luigi Crocetta ha portato all’attenzione la necessità di un intervento immediato nella sua zona poiché l’economia locale si basa quasi esclusivamente sulle produzioni di kiwi.

Al momento l’unica soluzione per combattere la malattia che aggredisce le piante di kiwi e prevenirne conseguentemente la diffusione, è distruzione tempestiva delle piante malate. Si sta mettendo a punto un trattamento curativo ma occorrerà almeno un altro anno di sperimentazione e nel frattempo un settore fondamentale dell’economia del Lazio, la nostra Regione infatti è la prima produttrice in Europa di kiwi, sta morendo. Dobbiamo agire subito quindi e sostenere le imprese che stanno soffrendo permettendo loro di accedere al Fondo di solidarietà Nazionale per calamità ed eventi naturali.

  • Share/Bookmark
Posted by admin On giugno - 5 - 2010 Ambiente News

Subscribe here

VIDEO

.

TAG CLOUD

POPULAR