Claudio Bucci

Claudio Bucci_Italia dei Valori_ Lazio

violenza donne fotoNon si può rimanere inermi di fronte alle dimensioni che il fenomeno della violenza, soprattutto di quella a sfondo sessuale e di quella perpetuata in famiglia sta assumendo:la mozione che ho presentato impegna per questo la Regione Lazio ad attuare tutti gli strumenti necessari per prevenire e contrastare tali fenomeni, potenziando la rete esistente sul territorio di tutela delle vittime di violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e stalking.

Il grido di allarme che ci viene dai dati in nostro possesso deve portare le Istituzioni ad intervenire: l’Istat ci dice che un milione di bambini in Italia ogni anno assiste a episodi di violenza e maltrattamenti all’interno delle mura domestiche; stima in 6 milioni 743 mila le donne da 16 a 70 anni vittime di atti di violenza fisica o sessuale nel corso della vita (nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate) e in 2 milioni 77 mila donne hanno subito comportamenti persecutori configurabili come stalking.

Per la delicatezza e la specificità della materia è forte dunque l’esigenza di una qualificata e specifica assistenza alla persona offesa da tali tipologie di reato, anche di tipo legale: in proposito è importante notare che l’emersione delle violenze, nei casi più gravi, ma anche nei singoli episodi poi costituenti l’ipotesi di stalking, violenza sessuale o di maltrattamenti in famiglia, avviene nei pronto soccorso dei singoli ospedali. È dunque in questi luoghi che dobbiamo agire ed è questa la ratio della mozione che invita a stipulare  accordi tra le strutture sanitarie regionali  e le Associazioni Forensi che si sono fatte promotrici di centri di ascolto per le vittime di violenza.

(21 luglio 2010)

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Posted by admin On luglio - 21 - 2010 Diritti civili News

castagnoVenire incontro alle esigenze degli agricoltori del Lazio e mettere in campo maggiori risorse e misure più efficaci per combattere questo insetto che attacca in particolare gli alberi del castagno è un problema da non sottovalutare. La mozione che ho presentato  impegna quindi la Regione ad attuare tutte le misure necessarie per evitare il dilagare del cinipide galligeno del castagno e per sostenere gli agricoltori colpiti.

Gli attacchi di questo temibile fitofago possono determinare gravi danni, con perdite rilevanti non solo per quanto riguarda la produzione di frutti, ma anche con riferimento agli accrescimenti legnosi. La situazione inoltre è stata più volte sollevata dall’Italia dei Valori a Velletri,zona fortemente colpita, nella persona del consigliere Luigi Crocetta. A tal proposito lo stesso consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno con cui si chiede a tutte le Istituzioni competenti di istituire un “Tavolo di coordinamento” al fine di monitorare la diffusione dell’infestazione e di finanziare un progetto di sperimentazione, già avviato in altri territori. Al momento infatti l’unica soluzione per combattere l’infestazione è stata trovata in un insetto, il Torymus sinesi lanciato con successo nella zona di Canepina: occorre espanderne e potenziarne la sperimentazione.

Dobbiamo agire subito per evitare un degenerare della situazione che potrebbe portare ad effetti irreversibili piegando un intero settore economico legato all’agricoltura: non dimentichiamo che esiste una filiera che va dalla lavorazione del frutto fino a quella del legno che rischia di essere messa in ginocchio. Per non parlare dell’aspetto strettamente inerente alle ricadute ambientali: i boschi di castagno rappresentano un polmone verde del Lazio da custodire e preservare attentamente.

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Posted by admin On luglio - 12 - 2010 Ambiente News Regione

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