Claudio Bucci

Claudio Bucci_Italia dei Valori_ Lazio

affittopoliLa realtà documentata è questa: il 22 febbraio ho presentato gli accessi agli atti alle Ipab della Regione per avere trasparenza sui nominativi degli affittuari e per conoscere le procedure secondo il principio di legalità e trasparenza che deve guidare la pubblica amministrazione. Dalle Ipab nessuna risposta: centralini che squillano a vuoto, rimpalli da l’uno all’altro, in attesa del “segretario generale” dell’Ente interessato che non c’è mai, alla ricerca di un numero di telefono diretto del responsabile dei procedimenti che non si trova. Tutto troppo sospetto ed ecco il perché: su tutti i giornali scoppia lo scandalo romano di affittopoli.

E’ un assurdo che non vengano resi disponibili neanche alle Istituzioni gli affittuari della case di questi Enti e soprattutto ho sperimentato un vera reticenza ed imbarazzo. Proprio per questo il 25 febbraio ho presentato un’interrogazione e chiedo che immediatamente la Presidente Polverini intervenga: ennesimo scandalo a cui non si può rispondere con il solito immobilismo.

Le Istituzioni devono stare in prima linea e far luce su questa vicenda, prima ed indipendentemente dalla Giustizia, che farà il suo corso. Chiedo alla Polverini: ce la fà a far pubblicare entro una settimana sui siti i nomi degli affittuari, comprensivo di canone mensile pagato? Mi metto a disposizione personalmente per andare a scovare le carte e fare pulizia.

(28 febbraio 2011)

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Posted by admin On febbraio - 28 - 2011 News Regione Roma

deregulation paino casaSconcerto e preoccupazione destano ad una prima lettura gli emendamenti proposti dalla Giunta al nuovo Piano Casa: se prima lo stesso era da stralciare, le modifiche apportate, che di fatto riscrivono il testo, sono delle vere e proprie aberrazioni.

Ulteriori deroghe ai Piani regolatori,senza attenzione ai rischi idrogeologici e sismici: La Giunta si fa mandante di un attentato alla legalità e di un vero e proprio “omicidio colposo”, qualora venissero recepiti i citati emendamenti, peggiorativi di una situazione già difficile.

Questo centro destra al Governo non ha alcun rispetto delle regole né senso di civile responsabilità per quello che sta facendo e ne è consapevole! Infatti la Commissione stava per permettere, se non fosse intervenuta l’opposizione, l’inizio dell’analisi del testo senza dar tempo di studiare gli ‘emendamenti vergogna’ dell’Assessore. Come Italia dei Valori non avevamo un atteggiamento ostruzionistico in Commissione ma non ci è concesso neanche di entrare nel merito.

Vogliono forse trasformare il Lazio, territorio già a fortissimo rischio, in una nuova ‘L’Aquila’, permettendo una totale deregulation che porta con sé soltanto disastri naturali e vittime innocenti? Non mettiamoci nella condizione di piangere dopo le disgrazie e preveniamo i rischi.

(17 febbraio 2011)

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Posted by admin On febbraio - 17 - 2011 News Regione

Centrale nucleareL’intervento del Ministro Mattioli sul nucleare è la dimostrazione paradossale di quanto sia errata e al di fuori della legalità l’azione del Governo Berlusconi: se le Regioni non voglio il nucleare è perché è una scelta assolutamente sbagliata e retrograda.

Il PDL è sicuramente ‘scollegato’dal territorio: per il Lazio, ad esempio, probabilmente ignora che la nostra Regione, governata dalla sua stessa parte politica, ha approvato un ordine del giorno che dà un chiaro orientamento contro il ritorno al Nucleare su iniziativa dell’opposizione.

L’intero Governo continua ad ignorare le leggi, le decisioni della Corte Costituzionale e la volontà dei cittadini: sicuramente il Lazio ha già risposto e, grazie ad un costante lavoro di opposizione e denuncia, scongiurerà, speriamo, la minaccia nucleare.

Inoltre il referendum che come Italia dei Valori stiamo portando avanti sul nucleare metterà a tacere finalmente l’arroganza e la noncuranza per la volontà del popolo di questo Governo.

(15 febbraio 2011)

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Posted by admin On febbraio - 16 - 2011 Ambiente News Regione

Centrale nucleareLa decisione della Consulta Costituzione che ha dichiarato illegittimo l’articolo 4 del decreto legislativo 31 del 2010 relativo alle centrali nucleari ribadisce quello che da tempo era chiaro: il Governo sulla questione nucleare sta attuando una forzatura che scavalca non solo la volontà dei cittadini, ma anche i dettami della nostra.

Per l’ennesima volta la Corte ripristina una situazione grave di disprezzo delle legge e della stessa Costituzione a cui questo Governo ci sta abituando. Da sempre sosteniamo che la Regione per motivi di opportunità oltre che per dovere costituzionale, è la legittima titolare della prerogativa di determinare, con proprio parere, la possibilità di ospitare impianti nucleari. Scelta questa che ha inevitabilmente ripercussioni importanti sull’economia, sulla salute dei cittadini e sull’ambiente.

Il nostro no al nucleare è sempre convinto e forte: l’Italia dei Valori è dalla parte dei milioni dei cittadini che già da tempo hanno detto no alle centrali nucleari. Adesso nel Lazio, dopo l’ordine del giorno approvato e dopo questa decisione, in nessun modo si potrà imporre la scelta miope e pericolosa del Governo Berlusconi: sul nucleare si chiude così l’ennesimo triste capitolo fatto di confusione ed imbarazzo di questo centro destra al Governo della Regione e del Paese.

(02 Febbraio 2011)

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Posted by admin On febbraio - 3 - 2011 Ambiente News Regione

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