La realtà documentata è questa: il 22 febbraio ho presentato gli accessi agli atti alle Ipab della Regione per avere trasparenza sui nominativi degli affittuari e per conoscere le procedure secondo il principio di legalità e trasparenza che deve guidare la pubblica amministrazione. Dalle Ipab nessuna risposta: centralini che squillano a vuoto, rimpalli da l’uno all’altro, in attesa del “segretario generale” dell’Ente interessato che non c’è mai, alla ricerca di un numero di telefono diretto del responsabile dei procedimenti che non si trova. Tutto troppo sospetto ed ecco il perché: su tutti i giornali scoppia lo scandalo romano di affittopoli.
E’ un assurdo che non vengano resi disponibili neanche alle Istituzioni gli affittuari della case di questi Enti e soprattutto ho sperimentato un vera reticenza ed imbarazzo. Proprio per questo il 25 febbraio ho presentato un’interrogazione e chiedo che immediatamente la Presidente Polverini intervenga: ennesimo scandalo a cui non si può rispondere con il solito immobilismo.
Le Istituzioni devono stare in prima linea e far luce su questa vicenda, prima ed indipendentemente dalla Giustizia, che farà il suo corso. Chiedo alla Polverini: ce la fà a far pubblicare entro una settimana sui siti i nomi degli affittuari, comprensivo di canone mensile pagato? Mi metto a disposizione personalmente per andare a scovare le carte e fare pulizia.

