Claudio Bucci

Claudio Bucci_Italia dei Valori_ Lazio

20110329_san-raffaele-velletriSostengo con la mia presenza e un’interrogazione che richiede risposta immediata in Aula la giusta protesta che va avanti da giorni, nella totale indifferenza del Presidente Polverini, contro la chiusura della casa di cura S. Raffaele di Velletri che niente ha a che fare con aspetti di ‘mala sanità’. Lavoratori e famiglie lasciate allo sbando, senza indicazioni minime per il loro futuro, malati che si ritrovano senza un polo di eccellenza: ascolterà questa Giunta le tante persone che chiedono un perché, delle risposte a tutto questo? Ascolterà il lavoratore, malato oncologico, che, per protesta contro la chiusura, ha iniziato lo sciopero della fame e, dovendo sospendere i farmaci, è stato ricoverato d’urgenza al pronto soccorso? Dobbiamo aspettare che ‘ci scappi il morto’?  Mi chiedo cosa debba succedere perché la Polverini esca dal palazzo e dia ascolto ai cittadini del Lazio che si scontrano tutti i giorni con una realtà sempre più dura e con Istituzioni che fanno al parte del muro di gomma.

La Presidente e Commissario straordinario per la Sanità venga in Aula a dare spiegazioni: sono partite le lettere di licenziamento e la Polverini si “augura che non sia vero”? Come fa il Presidente della Regione Lazio a non sapere, a lasciarsi sfuggire di mano una situazione di tale gravità? Invece di giocare con le vite dei cittadini pensi a governare e dare risposte alla sua Regione.

Chiedo che la Polverini incontri lavoratori, sindacati e cittadini e che dia risposte aprendo un tavolo per trovare soluzioni che non siano, come al solito, diktat dall’alto.

29 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 30 - 2011 News Regione

manovra-finanziaria-2011-suv-300x225Oggi tutti giustamente tutti parlano di manovra insostenibile, ma a cosa pensava questa maggioranza ad agosto quando approvava l’assestamento di bilancio, calato con il maxi emendamento della Giunta Polverini, senza neanche conoscerne il contenuto, che poi si è concretizzato in un vero e proprio stravolgimento in peggio delle norme regionali, con elementi quali maxi condoni, code del Piano Casa, la sanatoria per la villa di Fazzone, il ripristino dell’ente postificio Irvit e una porcata da 5 milioni sugli asili nido?

L’occasione di tamponare quanto già sapevamo sarebbe arrivato con la manovra governativa l’abbiamo avuta proprio in assestamento bi bilancio: perché i nostri emendamenti volti ad abbattere i privilegi della casta quali i vitalizi, l’eliminazione di auto blu, la diminuzione degli assessorati, sono stati totalmente ignorati dalla Giunta Polverini che ha fatto i suoi interessi, non certi quelli dei cittadini del Lazio? In questo momento ritengo si che si debba convocare immediatamente un Consiglio regionale sulla crisi e che, con la stessa rapidità con cui hanno approvato il vergognoso assestamento di bilancio, si varino manovre urgenti, prima tra tutte una legge che metta la parola fine alla scandalosa situazione per cui la Regione Lazio paga stipendi, di fatto, per 84 consiglieri, vista la presenza degli assessori esterni. Uno schiaffo intollerabile rispetto alla crisi che vive il Paese.

09 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 9 - 2011 News Regione Roma

Fotolia_7618997_XSNel rispetto del diritto fondamentale dell’individuo alla salute, riconoscendo il pluralismo scientifico come principio inderogabile al progresso della scienza e della medicina, nel rispetto della volontà individuale di scelta terapeutica e della libertà di cura da parte del medico, ritengo sia fondamentale intervenire a tutela della medicina alternativa e complementare per garantire i principi citati. Per questo ho presentato il  un testo di legge recante “Interventi regionali in materia di medicina non convenzionale”. Il testo presentato è  anche il frutto del lavoro della Dipartimento sanità dell’IDV regione Lazio, coordinato dal dott. Riccardo Ferrero Leone, che ha per mesi lavorato al fine di produrre una validissima proposta, che potrebbe anche avere respiro nazionale nelle intenzioni.

Numerosi dati sperimentali ed evidenze cliniche dimostrano l’utilità e l’efficacia terapeutica delle Medicine non Convenzionali in numerose patologie; inoltre, da un punto di vista di economia sanitaria complessiva , l’utilizzo delle Medicine non Convenzionali in prevenzione ed in terapia può rappresentare un’importante voce di risparmio sul bilancio sanitario regionale il che è uno dei nodi cruciali per il risanamento economico del Lazio. Per questo la Proposta di Legge vuole intervenire a garanzia della tutela della salute del cittadini, per conoscere lo stato attuale in materia di Medicine non Convenzionali nel territorio, valutarne le applicazioni in essere e programmare tutti gli sviluppi conoscitivi ed applicativi possibili.

A tale scopo la presente proposta di legge prevede l’istituzione, presso l’Assessorato Regionale competente in materia di Sanità, di una Commissione tecnico-scientifica regionale sulle Medicine non Convenzionali per la definizione dei modelli organizzativi e di controllo di tutti i processi afferenti a queste discipline, per la formazione specifica, la valutazione e il sostegno dei progetti che le strutture sanitarie, i professionisti, le società scientifiche e le associazioni di settore possono proporre in essere in questo ambito” conclude il consigliere IDV “Credo che garantire la più ampia libertà in tema di salute, sviluppare nuove avanguardie scientifiche, riconoscendo e tutelando una realtà ormai affermata a livello internazionale, sia un dovere che il Lazio deve assumersi.

6 settembre 2011

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Posted by admin On settembre - 6 - 2011 News Regione

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