L’anomalia tutta laziale sono i 14 assessori esterni su 16 deleghe: un sistema – postificio che diventerà, aggiungendo la vergognosa norma che si vuole approvare per i vitalizi, un circuito vizioso volto ad assicurare una rendita fissa a un bel po’ di personaggi collegati ai politici che a rotazione andranno a ricoprire il ruolo di Assessore. Il rischio che corriamo è gravissimo: già oggi di fatto la Regione spreca, pagando in più rispetto agli eletti, circa 15 milioni di euro a legislatura. A questo si aggiunge una norma che assicurerà, di fatto, una rendita a rotazione, più che un ‘meritato’ vitalizio: la Giunta dovrebbe impegnarsi a ritirare le deleghe e ad assegnarle agli eletti. Il risparmio che se ne ricaverebbe potrebbe essere destinato a riempire i buchi sul sociale ed i servizi che questo bilancio recessivo, ad oggi, sta lasciando.