L’Unione europea giustamente non concede alcuna deroga e nel Lazio 91 città rischiano di vedersi chiusi i rubinetti dell’acqua potabile” a causa della preoccupante situazione relativa all’eccesso di arsenico ritrovato nelle acque potabili dei comuni del Lazio. A fare da capofila in Italia a questa vergognosa classifica relativa alle acque compromesse dall’arsenico, troviamo proprio il Lazio, con 91 comuni sparsi tra la provincia di Roma e di Viterbo. Invece di chiedere proroghe all’Unione... continua→
Oggi 15 novembre la commissione Regionale per la piccola e media impresa con il parere favorevole della maggioranza ed un secco no dell’opposizione ha deciso che nella nostra Regione i saldi saranno posticipati al terzo sabato del mese di gennaio anziché al primo come era previsto nella legge vigente. Come opposizione riteniamo che la scelta sia sbagliata perché frutto di una concertazione che ha incluso soltanto l’assessore e poche associazioni di esercenti escludendo del tutto i pareri delle... continua→
Il Comune di Roma non può più tergiversare: sono mesi che dice che avrebbe indicato un sito alternativo a Malagrotta, invece continua a tirare alle lunghe. E’ il momento di prendere una decisione definitiva sulla questione i dati che arrivano dall’Arpa sulle condizioni delle falde acquifere sono allarmanti. Sforamenti su nichel, ferro, manganese e addirittura forte presenza di arsenico e benzene: a questo punto cosa si inventerà il Sindaco per giustificare la sua inedia e quella della sua... continua→
Roma non ha bisogno di un Gran Premio di Formula 1 . In un paese dove il patrimonio culturale storico cade a pezzi, se bisogna investire lo si deve fare andando a sanare e restaurare tutte quelle opere che ne hanno bisogno. Se poi si vuol pensare allo sport allora soltanto con i milioni di euro che si bruceranno per la realizzazione di questa folle avventura della formula 1 a Roma potrebbero realizzarsi moltissimi centri sportivi dei quali i ragazzi delle periferie in particolar modo ci fanno continua... continua→
Nell’amministrazione di centro destra, tanto a livello regionale quanto al Comune di Roma, regna la più totale confusione ed incapacità di prendere le decisioni urgenti e tempestive nell’interesse dei cittadini. Ne è un esempio il problema relativo ad alla necessità di trovare un sito da adibire a discarica in vista della chiusura di Malagrotta. Iniziamo col dire che dal suo insediamento in poi la politica della Giunta capitolina è stata quella del continuo rimando provocando un immobilismo... continua→
Apprendiamo di tavoli tecnici ed incontri ma la cosa più semplice ed opportuna, come portare le carte di un fantomatico progetto del gran Premio di F1 nella Capitale all’attenzione della Commissione Urbanistica non se ne parla proprio. Sono contento che l’assessore Ciocchetti parli di apprezzabile lavoro eseguito dal Comune di Roma sul progetto, ma rimane sempre l’impostazione autarchica di questa Giunta che non rende partecipe il Consiglio ed i cittadini tutti delle scelte che si vogliono... continua→
Se si vogliono eliminare gli sprechi pensiamo ad un taglio degli stipendi dei consiglieri che sia proporzionale alla loro produttività: il Consiglio regionale non è stato in grado ancora di approvare neanche una legge! Inoltre sottolineo il fatto che già da tempo ho presentato una proposta per ridurre da sedici a sette il numero delle Commissioni consiliari permanenti. Suggerisco che sono provvedimenti come questi quelli importanti da discutere, basta perdere tempo in chiacchiere mentre c’è... continua→
Proprio oggi che inizia la discussione di un piano casa che, così come presentato, è soltanto una scusa per dar vita ad una deregulation urbanistica in favore dei costruttori, il rapporto di Legambiente sul dissesto idrogeologico, tra le cui cause scatenanti vi è soprattutto l’abusivismo edilizio, lancia un chiaro messaggio ed impone un’attenzione estrema nei confronti del provvedimento. Da quanto leggiamo, nel Lazio l’88% dei comuni è a forte rischio idrogeologicoTale disastroso fenomeno... continua→
Il presupposto di affidare il rilancio dell’economia regionale all’incremento di volumetrie e alla serie di deroghe agli strumenti di pianificazione urbanistica ed ambientale vigenti è solo il pretesto e l’occasione per mascherare una serie di operazioni vantaggiosE soprattutto per il mercato immobiliare romano. Le modifiche alla Legge presentate dall’Assessore alle Politiche del Territorio, si prefigurano, non come Piano Casa, ma piuttosto come meccanismi per Varianti di fatto e deroghe... continua→
Come se non bastasse la minaccia nucleare imperversa anche la minaccia di un inceneritore ad Albano che, da quanto si apprende, parte male già dall’iter autorizzativo. A quanto pare sull’ inceneritore, osteggiato da anni dai residenti costituitisi in comitati sorti combattere tale impianto, oltre ad essere nocivo per la salute di ambiente e cittadini, graverebbe un processo autorizzativo anomalo: ci sarebbe infatti stata una prima valutazione di impatto ambientale rilasciata dalla Regione... continua→


